Ci mancava solo un po’ di “giallo” per colorare la collezione dei flop che l’amministrazione comunale di Assisi a guida Proietti sta registrando con gli eventi promossi dal suo assessore alla cultura e turismo.
Ed ecco il “TRA ME GIALLO GEST ASSISI”, pubblicizzato in lungo e in largo come pacchetto di eventi di grande richiamo anche per appassionati da fuori regione, eventi che dovevano culminare con la presenza del grande regista Pupi Avati.
Questi i risultati: a fronte di 40 mila euro per tre giorni, oltre agli straordinari del personale, ZERO camere negli alberghi, tranne quelle degli invitati che paga il comune, ristoranti vuoti e l’eloquente diserzione di Pupi Avati, forse già consapevole che poteva trattarsi di un flop, anche se sulla stampa se ne dava la presenza come certa.
Ma si sa, ormai, che questa amministrazione prima sbandiera, poi si accerta. Basti ricordare il caso dei concerti al Mortaro per il festival Universo Assisi del luglio scorso, in cui riscuotevano già i biglietti senza avere le autorizzazioni, poi mancate. Un danno all’immagine di Assisi. Il buon senso di chi amministra vorrebbe che prima di promuovere un evento se ne saggi l’opportunità e il possibile gradimento, perché solo così può scattare il richiamo in termini di presenze. Ma i flop incassati dalla giunta Proietti ormai sono troppi perché non debbano rifletterci un po’ su: oltre 400 mila euro per “Universo Assisi”, di soli quattro giorni, poi “Cammini in Fiera”, di cui nessuno ha più memoria (altri 75 mila euro cofinanziati con la Regione), poi “L’Umbria si rimette in moto”, un insuccesso clamoroso. A fronte insomma di oltre 500 mila euro – a tenersi bassi con i costi – Zero risultati per l’economia di Assisi e del territorio, perché zero presenze aggiuntive.
Lo stesso assessore alla cultura, sul possibile risultato di questi suoi eventi incomincia a mettere le cosiddette “mani avanti”, affermando sulla stampa “ci saranno riscontri tra tre/quattro anni”. Non parla certo di “vantaggi”, ma solo di riscontri che, appunto, non si sa se saranno positivi o negativi. Quello che invece è certo è che per il “TRA ME FESTIVAL” a fronte di forti spese, le presenze non ci sono state, ad eccezione di 50/60 persone tra locali e supporter dell’amministrazione che hanno visitato la Domus Romana, mentre al Monte Frumentario, Metastasio e soprattutto al Palazzo del Capitano del Perdono di Santa Maria degli Angeli, zero assoluto.
19/03/2018
Giorgio Bartolini
Emidio Fioroni
Moreno Fortini


