Il sistema proposto, secondo il modello Hub (grandi poli) e Spoke (piccoli, integrati in rete con i centri Hub, con prevalente attività di prelievo ma non di analisi), ridefinisce il ruolo dei singoli laboratori anche attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche con il fine di “refertare”, in tempo reale, e “personalizzare” le terapie.
In una interrogazione “propositiva”, presentata in Consiglio Regionale, si domanda alla Giunta quali sono i risultati attesi e gli effetti nei servizi, di questo nuovo modello organizzativo, delle attività di diagnostica di laboratorio, nei piccoli ospedali e poli sanitari “locali” (centri Spoke, dove si rischia di depotenziare i laboratori di analisi) e quali modifiche di risorse, anche umane (pedonale), si determineranno.
02/10/2018
Claudio Ricci
Consigliere Regionale


