<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Regione Umbria: il video che racconta l&#8217;emergenza Covid-19	</title>
	<atom:link href="https://terrenostre.netdev.tech/regione-umbria-il-video-che-racconta-lemergenza-covid-19/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://terrenostre.netdev.tech/regione-umbria-il-video-che-racconta-lemergenza-covid-19/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2020 18:25:57 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Virgilio P.		</title>
		<link>https://terrenostre.netdev.tech/regione-umbria-il-video-che-racconta-lemergenza-covid-19/#comment-2104</link>

		<dc:creator><![CDATA[Virgilio P.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2020 18:25:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://terrenostre.info/?p=73866#comment-2104</guid>

					<description><![CDATA[Cosa commentare dopo la visione di un video che &quot;dice tutto&quot;? Solo GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE di CUORE!! 
Aggiungo solo un&#039;osservazione in merito a tutti noi trasversale e trascendente regione di appartenenza, genere, cultura, fede, possibilità economiche e/o quant&#039;altro. Nelle difficoltà sembra che ci ricordiamo di essere un solo popolo di una sola sola terra. Vedere e toccare come sia possibile non pensare solo al nostro io ci dà gioia e speranza. Sembra che qualcosa d&#039;indecifrabile ci dica: insieme possiamo farcela! Mi chiedo riflettendo miseramente su me stesso e sulla natura umana: COME MAI basta che le notizie ci &quot;spaventino&quot; di meno, che il problema venga spostato dai media altrove, che il desiderio di tornare fuori liberamente, coltivato a lungo durante il lock-down, possa essere soddisfatto e TORNIAMO AD ESSERE LA STESSA VECCHIA PERSONA DI PRIMA DEL COVID-19? Che fine abbiamo fatto fare a quei valori di unità, senso di responsabilità, apprezzamento per la natura e per la vita, a quel godere di cose piccole come un fringuello che canta, un tramonto spettacolare, un gatto o un cane tenero e curioso magari del nostro vicino? Basta tanto poco e torniamo alla fretta, al suonare compulsivamente il clacson, al perdere le staffe, all&#039;avere sempre da ridire sugli altri e sulle cose sbagliate che fanno. Dove sta il me stesso che conoscevo sino alla notte del 03 maggio 2020?
Mi rendo conto che i ritmi, i pensieri. le preoccupazioni per ricominciare hanno la loro importanza e il loro giusto posto. Per favore non distruggiamo o non gettiamo in un pozzo senza fondo il nostro io di pochi giorni fa.
Farlo significherebbe perdere una parte preziosa della nostra umanità e modificherebbe in modo irrimediabile il significato, nella vita di tutti, del motto &quot;per aspera [sic itur] ad astra&quot; (dal latino «attraverso le asperità [si giunge] alle stelle») in &quot;per aspera [sic itur] ad inferi&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa commentare dopo la visione di un video che &#8220;dice tutto&#8221;? Solo GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE di CUORE!!<br />
Aggiungo solo un&#8217;osservazione in merito a tutti noi trasversale e trascendente regione di appartenenza, genere, cultura, fede, possibilità economiche e/o quant&#8217;altro. Nelle difficoltà sembra che ci ricordiamo di essere un solo popolo di una sola sola terra. Vedere e toccare come sia possibile non pensare solo al nostro io ci dà gioia e speranza. Sembra che qualcosa d&#8217;indecifrabile ci dica: insieme possiamo farcela! Mi chiedo riflettendo miseramente su me stesso e sulla natura umana: COME MAI basta che le notizie ci &#8220;spaventino&#8221; di meno, che il problema venga spostato dai media altrove, che il desiderio di tornare fuori liberamente, coltivato a lungo durante il lock-down, possa essere soddisfatto e TORNIAMO AD ESSERE LA STESSA VECCHIA PERSONA DI PRIMA DEL COVID-19? Che fine abbiamo fatto fare a quei valori di unità, senso di responsabilità, apprezzamento per la natura e per la vita, a quel godere di cose piccole come un fringuello che canta, un tramonto spettacolare, un gatto o un cane tenero e curioso magari del nostro vicino? Basta tanto poco e torniamo alla fretta, al suonare compulsivamente il clacson, al perdere le staffe, all&#8217;avere sempre da ridire sugli altri e sulle cose sbagliate che fanno. Dove sta il me stesso che conoscevo sino alla notte del 03 maggio 2020?<br />
Mi rendo conto che i ritmi, i pensieri. le preoccupazioni per ricominciare hanno la loro importanza e il loro giusto posto. Per favore non distruggiamo o non gettiamo in un pozzo senza fondo il nostro io di pochi giorni fa.<br />
Farlo significherebbe perdere una parte preziosa della nostra umanità e modificherebbe in modo irrimediabile il significato, nella vita di tutti, del motto &#8220;per aspera [sic itur] ad astra&#8221; (dal latino «attraverso le asperità [si giunge] alle stelle») in &#8220;per aspera [sic itur] ad inferi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
