Assisi, Cultura

Il Teatro d’autore di AssisiUniverso porta in scena anche il couscous per gli spettatori Da Paolini a Rezza, a Continelli: gli appuntamenti da non perdere dal 20 al 23 luglio.

Assisi, 10 luglio 2017 – Da Paolini a Rezza e Mastrella, a Vittorio Continelli. Questi

Marco Paolini

Assisi, 10 luglio 2017 – Da Paolini a Rezza e Mastrella, a Vittorio Continelli. Questi alcuni dei nomi che si alterneranno sul palco del Teatro d’autore di UniversoAssisi, il festival che si avvarrà della prestigiosa direzione artistica di Joseph Grima, programmato dal 20 al 23 luglio prossimi nei luoghi “segreti” della città. Ideato ed organizzato da Città di Assisi in collaborazione con la Fondazione Internazionale Assisi, prevede un ricco cartellone dedicato alle arti contemporanee. Per il teatro, realizzato in collaborazione con la consulenza di Fulvia Angeletti del Teatro degli instabili e Mariangela Gualtieri del Teatro Valdoca, ecco il dettaglio degli spettacoli in programma.
Marco Paolini, uno spettacolo che si realizza grazie anche al contributo di Scai, presenterà il 20 luglio, alle ore 19.30, il reading “U. Piccola Odissea tascabile” nella cornice naturalistica del Bosco di San Francesco. La narrazione di Paolini viaggia su invenzioni di linguaggio immediato, pop, politicamente scorretto, ma che mantiene fedelmente tutte le corrispondenze con il viaggio omerico: una storia tagliente, di chi per salvarsi deve mentire, travestirsi, ingannare, combattere. La performance di Paolini sarà accompagnata dalle musiche di Lorenzo Monguzzi.
Rezza Mastrella

Antonio Rezza sarà invece in scena con lo spettacolo Fratto _ X (21 luglio, Teatro Metastasio, ore 21.30), scritto con l’inseparabile Flavia Mastrella, di cui Rezza abita le scene /sculture. Artisti anticonvenzionali, cantori dell’assurdo, straordinari interpreti dell’insensatezza, spostano l’asse delle certezze dello spettatore.
Il Teatro delle Ariette unirà il teatro a frammenti di vita personale, cucinando per gli spettatori nelle stanze rinascimentali di Palazzo Bartocci Fontana, in via San Francesco 8 (il 21 luglio, alle 19.30 e il 22, alle ore 13) il couscous e Albert Camus. Mentre si prepara il couscous, i sapori della memoria del passato e del presente si intrecciano e si confondono, perché il teatro parla solo di oggi anche quando racconta storie di tanti anni fa.

GoldenDays

La compagnia CuocoloBosetti, sarà al festival con la performance “The walk”, invitando gli spettatori a un cammino collettivo nella città attraversando i suoi luoghi pubblici e privati mentre lo spettacolo andrà in scena (22 e 23 luglio, ore 20.30, partenza da piazza Santa Chiara).
Vittorio Continelli, infine, porterà il suo “Discorso sul Mito” – progetto teatrale composto da una serie di spettacoli che coniugano il racconto di storie antiche e l’incontro con il pubblico – in vari luoghi della città: Piazza di Chiesa Nuova (20 luglio, ore 18.30), Orto degli aghi, in via Porta Perlici 6 (il 21 luglio, alle ore 18.00), e un racconto itinerante “Le Romanità Nascoste”, insieme ad  Enrico Sciamanna (22 luglio, dalle ore 10 alle ore 22).
Per info e acquisto biglietti www.universoassisi.it, disponibili anche in tutti i rivenditori ticketitalia.com e all’info point di Assisi presso la sede dell’Ente Calendimaggio, in piazza del Comune, 11, Assisi.
Nicola Piovani

Ufficio stampa e comunicazione
Maria Mazzoli

Ecco il cartellone dell’evento di caratura nazionale con direttore artistico Joseph Grima: tutti i grandi nomi protagonisti dal 20 al 23 luglio

 

 

 Dalla musica al teatro, dalla danza alla poesia, dalla filosofia al cinema d’animazione fino all’architettura per scoprire i luoghi più segreti di Assisi. È tutto questo UniversoAssisi – a Festival in secret places, l’evento che dal 20 al 23 luglio 2017 renderà protagonista la città, bacino inesauribile di arte, storia, spiritualità e natura. Una prima edizione, sotto la direzione artistica di Joseph Grima, ideata ed organizzata da Città di Assisi in collaborazione con Fondazione Internazionale Assisi, grazie anche alla collaborazione di importanti aziende di aziende del territorio come Manini SPA (main sponsor), MF Tecno, Scai, Saci e Valle di Assisi Hotel. Un cartellone di grandi nomi presentato a Palazzo Vallemani, da Stefania Proietti, sindaco del Comune di Assisi, Joseph Grima, Giulio Franceschini, presidente Fondazione internazionale Assisi (Fia), Anna Rita Rustici di Manini prefabbricati spa, main sponsor dell’evento, e coordinato da Eugenio Guarducci, assessore alla Cultura.

Mariangela Gualtieri

UniversoAssisi è il festival delle arti contemporanee che si trasformano in veri e propri attivatori di luoghi “segreti” e inconsueti della città di Assisi e del suo sorprendente territorio. Luoghi vissuti non in modo passivo, non luoghi solo di passaggio, ma luoghi e spazi che diventano lo scenario imprescindibile e parte integrante della performance artistica. Il festival, attraverso queste discipline, che si alimentano del prezioso patrimonio dell’arte del passato, ha trovato ad Assisi e nei suoi luoghi una linfa vitale in grado di creare forti legami con il presente e con il futuro. Per Stefania Proietti, sindaco di Assisi, «con UniversoAssisi la Città Serafica vuole dimostrare di essere in grado di svolgere direttamente un ruolo importante nella progettualità dei grandi eventi, con l’ambizione di inserire questo appuntamento nel calendario regionale estivo degli immancabili appuntamenti culturali che l’Umbria è in grado di produrre. Contemporaneità ed innovazione che incrociano sapientemente il sentimento e la vocazione spirituale che la nostra terra da sempre sa offrire grazie alla testimonianza del nostro San Francesco. L’intento è quello di far fare “esperienza” di Assisi, che oltre ad essere una città meravigliosa è un vero e proprio “Oriente Serafico”, un “universo” che ha al centro un “Sole” (San Francesco e il suo messaggio) di valori e ideali in grado di illuminare, con la luce di una coraggiosa rivoluzione culturale, il mondo che, oggi più che mai, ne ha bisogno».
«Con questo festival – sostiene il direttore artistico, Joseph Grima – per quattro giorni Assisi diventa un arcipelago di eventi, concerti, dibattiti e performance che attivano i luoghi più splendidi e sorprendenti del suo territorio. Dalla vetta del Monte Subasio ai giardini segreti del suo centro»
Artisti, musicisti, architetti, poeti e filosofi convergono quindi sulla città per dar vita ad un festival multidisciplinare, che anima la straordinaria varietà di luoghi storici e naturalistici che la città vanta. Un appuntamento annuale per cittadini e visitatori che riscopre la lunga tradizione di ispirazione artistica e letteraria Assisi, rimarcando il suo ruolo di protagonista assoluto nel circuito culturale internazionale, non solo per il suo passato, ma anche per il presente e futuro. Al direttore artistico si affianca un team di coordinamento composto da: Sezione Poesia Letteratura Paolo Ansideri e Enrico Sciamanna (Oicos – Riflessioni), Lorenzio Chiuchiu (Accademia Lingua Italiana – Assisi); Sezione Teatro Fulvia Angeletti (Piccolo Teatro degli Instabili); Sezione Spettacoli Lucia Fiumi e Gianluca Liberali (Musica Eventi d’Autore).
UniversoAssisi nasce anche grazie alla collaborazione di importanti aziende del territorio come Manini spa e Saci, Valle di Assisi, Scai, MF Tecno. I LUOGHI – Il Mortaro del Parco del Monte Subasio, così come la Piazzetta di Chiesa Nuova, il sagrato della Cattedrale di San Rufino, FAI-Bosco di San Francesco, la Rocca Maggiore – Giardino degli Incanti e tanti altri ancora, diventano contenitori e palcoscenici naturali delle performance del festival.
Che i luoghi siano la cartina di tornasole di questo festival, lo dimostra anche l’apertura di UniversoAssisi dedicata al progetto Un racconto scoprendo luoghi, visite alla scoperta di luoghi dimenticati come: i palazzi decorati, le romanità nascoste, la Cittadella, le edicole votive, le fontane e i panorami, le rocche, le confraternite e altro ancora (dal 20 al 23 luglio).
Eventi musicali – Mortaro Grande.  Il Parco del Monte Subasio e il suo Mortaro Grande (i mortari sono fenomeni carsici, tipici del monte Subasio, dovuti all’azione erosiva dell’acqua piovana dalla forma appunto di mortai) sono i protagonisti di due concerti sperimentali e di grande fascino visivo e sonoro. Il Mortaro, grazie alla naturale qualità di cassa di risonanza, amplifica naturalmente i suoni prodotti nel basso fondo del cratere trasformandolo così in un luogo magico di ascolto sonoro, una stanza naturale di composizione dove la stessa risonanza ha la potenzialità di diventare strumento di sperimentazione nella composizione musicale.
ArcHertz—Assisi, composto da un gruppo di 10 artisti, utilizza il Mortaro come strumento musicale in un concerto unico al mondo all’interno del cratere. Il concerto è il risultato di prove e sperimentazioni che si terranno nei giorni precedenti al festival e che darà vita ad una performance site-specific con alcuni protagonisti della scena europea di musica sperimentale contemporanea. Curato da Martina Muzi e Charli Tapp vede la partecipazione di 5 curatori di festival sonori e 5 musicisti sperimentali europei tra cui Ruggero Pietromarchi (Terraforma), Iommy Sue, Aude Van Wyller (Missing#), Hugo Saugier (Echos), (22 luglio dalle 14 alle 20 Mortaro Grande).
Le potenzialità sonore del Mortaro Grande sono anche la parte integrante del concerto di musica sperimentale Lo soffia il vento del pianista e arrangiatore Ramberto Ciammarughi con Dj Ralf featuring Gianluca Petrella e il quartetto di percussioni Tetraktis Ensemble e Novamusica (20 luglio Mortaro Grande).
La MUSICA, una delle grandi protagoniste del festival, coniuga anche artisti internazionali e concerti pensati appositamente per UniversoAssisi. Come per il concerto Beatitude di Vladimir Martynov, maestro indiscusso del minimalismo sacro, accompagnato dall’ Ensemble Assisi Suono Sacro. L’ Ensemble assisiano incontra la musica di Martynov in un viaggio musicale attraverso alcuni dei brani di maggior spessore e prestigio del grande
compositore russo. Oltre ad alcune pagine di Beatitudes – uno dei più noti momenti musicali de La grande bellezza di Sorrentino – riarrangiato per l’occasione, in programma un vero e proprio excursus lungo alcune delle più interessanti pagine di quel Minimalismo Sacro che è oggi la più interessante corrente di musica e spiritualità (22 luglio sagrato della cattedrale di San
Rufino). Dalla musica sacra di Martynov alle note struggenti del maestro Nicola Piovani,
in scena con il concerto La musica è pericolosa Concertato, un racconto musicale
narrato dagli strumenti che agiscono in scena: pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. Il maestro racconta al pubblico il senso dei frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di grandi artisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per
l’occasione (23 luglio Fai-Bosco di San Francesco-Ponte Santa Croce). La multietnica Orchestra di Piazza Vittorio, una realtà unica che trova la sua ragion d’essere nella commistione di linguaggi testuali e musicali, nella ferma consapevolezza che mischiare culture produca bellezza, presenta il concerto di apertura del festival. Il nuovo repertorio del concerto è il risultato di quindici anni passati a suonare insieme; le storie narrate sono quelle che gli artisti si sono raccontate durante le interminabili ore di viaggio dei tour nazionali ed esteri. L’incontro tra il pubblico e l’Orchestra è sempre entusiasmante e contagioso, l’uno incoraggia l’altro per dare e ricevere il massimo (20 luglio sagrato della cattedrale di San Rufino). L’elettro-disco è invece la grande protagonista del concerto del giovane e talentuoso duo Agar Agar – Tangram e Friday I’m in rock (22 luglio Fai-Bosco di San Francesco-Ponte Santa Croce). Si rifà alla tradizione della banda di paese il concerto Imago di Gianfranco de Franco e la banda di Cannara, concerto che vede la contaminazione tra l’elettronico e l’acustico e che prenderà “fiato” dalla tradizione bandistica, dal percorso colto e dalla sperimentazione in tutte le sue forme (23 luglio da Borgo Aretino a Piazza del Comune). Altrettanto importanti i nomi in cartellone della sezione dedicata al TEATRO d’autore come Marco Paolini, che nel bosco di San Francesco presenta il reading U.piccola Odissea tascabile. La narrazione di Paolini viaggia su invenzioni di linguaggio immediato, pop, politicamente scorretto, ma che mantiene fedelmente tutte le corrispondenze con le tappe, gli incontri e le peripezie del viaggio omerico. È una storia tagliente, narrata dal punto di vista di chi per salvarsi deve mentire, travestirsi, ingannare, combattere (20 luglio FAI – Bosco di San Francesco – Ponte di Santa Croce). Antonio Rezza è in scena con lo spettacolo Fratto _ X, scritto con l’inseparabile Flavia Mastrella. Artisti anticonvenzionali, cantori dell’assurdo, straordinari interpreti dell’insensatezza, Antonio Rezza e Flavia Mastrella spostano, a ogni spettacolo, l’asse delle certezze dello spettatore. Rezza abita la scena-scultura di Flavia Mastrella e stupisce con anomale vicende che sono un condensato di realtà, filosofia e verità incontrastabili (21 luglio, Teatro Metastasio). Il Teatro delle Ariette, compagnia che racconta il teatro con frammenti di vita personale e cucinando per gli spettatori, nelle stanze rinascimentali di Palazzo Bartocci Fontana presenta Io, il couscous e Albert Camus. Mentre si prepara il couscous, i sapori della memoria del passato e del presente si intrecciano e si confondono, perché il teatro parla solo di oggi anche quando racconta storie di tanti anni fa (21 e 22 luglio Palazzo Bartocci Fontana). La compagnia CuocoloBosetti, che costruisce una serie di spettacoli basandosi sulla rielaborazione di elementi presi dalla loro vita, è al festival con la performance The walk, che invita gli spettatori, dotati di radioguide, a camminare insieme nella città di Assisi e ad attraversare i suoi luoghi pubblici e privati (22 e 23 luglio partenza da piazza Santa Chiara). Vittorio Continelli porta il suo Discorso sul Mito – progetto teatrale composto da una serie di spettacoli che coniugano il racconto di storie antiche e l’incontro con il pubblico- in vari luoghi della città. Il racconto teatrale di Continelli è ospitato nella Piazza di Chiesa Nuova (20 luglio), nell’Orto degli aghi (21 luglio), per poi trasformarsi in racconto itinerante con il percorso delle Guide (22 luglio).
La DANZA CONTEMPORANEA è in scena con Aterballetto, principale compagnia di balletto e danza contemporanea in Italia, sostenuta dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Reggio Emilia, dall’Ater e dal Mibact, in quanto riconosciuto Centro di Produzione della Danza. Attualmente diretta da Cristina Bozzolini (dopo Amedeo Amodio e Mauro Bigonzetti), Aterballetto è formata da danzatori solisti in grado di affrontare tutti gli stili della danza. Ad Assisi vengono proposti due appuntamenti: Solo from Tempesta (22 luglio alle ore 15.30 presso il Foro Romano e alle ore 19.30 presso la Volta Pinta), e Golden Days, (23 luglio presso il sagrato della Cattedrale di San Rufino) a chiusura di questa prima edizione del festival. Estratto da Tempesta/ The Spirits, Solo from Tempesta è la performance affidata al danzatore Damiano Artale ed esprime la natura lirica e profana dell’uomo nel contesto spaziale delle architetture più suggestive di Assisi. Golden Days, che vede sul palco l’intera formazione della compagnia Aterballetto, unisce le coreografie già note di Johan Inger, Rain Dogs (musiche di Tom Waits) e Bliss (musiche di Keith Jarrett), tramite l’assolo che debutta al Festival Italica di Siviglia il 30 giugno: Birdland (musiche di Patti Smith). Tre quadri distinti, ma uniti dalla forza propulsiva di artisti che con la musica hanno contribuito alla configurazione dell’architettura umana contemporanea, lasciando traccia indelebile dei giorni d’oro vissuti.
Di grande interesse gli incontri con personaggi di alto profilo della scena dell’ARTE E ARCHITETTURA CONTEMPORANEA come: Rem Koolhaas, architetto di fama internazionale e Hans Ulrich Obrist, leggendario curatore di arte contemporanea, che intervistano Superstudio, gruppo storico di architettura radicale (21 luglio Tempio della Minerva Colonnato). Stefano Boeri (architetto e autore di significati progetti di architettura-ambiente, come il bosco verticale di Milano) dialoga con Joseph Grima (20 luglio Palazzo Vallemani – Sala degli Sposi). Valter Scelsi con Gian Piero Frassinelli presentano il libro Architettura impropria – prima, durante, dopo Superstudio (22 luglio Palazzo Vallemani – Sala degli Sposi). L’architetto di fama mondiale Italo Rota (suo il progetto, tra gli altri, del museo del Novecento a Milano) dialoga con Carlo Antonelli e Gianluigi Ricuperati (22 luglio Tempio della Minerva Colonnato).
La POESIA E LA LETTERATURA sono al festival con Mariangela Gualtieri, la poetessa del teatro, fondatrice del Teatro Valdoca, che presenta Bello mondo (22 luglio Piccolo Teatro degli Instabili); E devo dire che non è male è il titolo dell’intervento
del poeta Davide Rondoni (21 luglio Piazza Chiesa Nuova); Milo De Angelis e Viviana Nicodemo presentano Piccola antologia cosmica, da Lucrezio a Bonnefoy (20 luglio Piazza di Chiesa nuova); Gian Mario Villalta è presente al festival con La stanza vuota. Un’ipotesi poetica sul nodo del tempo e della parola (23 luglio Piazza Chiesa Nuova). Da segnalare anche l’incontro con il filosofo Diego Fusaro, editorialista de La Stampa e de Il Fatto Quotidiano
(23 luglio Piazza Chiesa Nuova). Lo scrittore e saggista Gianluigi Ricuperati presenta 3D Book, insolito progetto che prevede la stampa delle 835 pagine del romanzo The soul runway, capolavoro di Harol Brodkey, in modo che siano lette dal pubblico (23 luglio Piccolo Teatro
degli Instabili). Di grande impatto visivo la rassegna dedicata al Cinema d’animazione d’autore, una selezione tra i migliori cortometraggi da tutto il mondo, curato da Joseph
Feltus con Igor Prassel e, per svelare la straordinaria varietà e maestria del cinema di animazione d’autore, spesso completamente ignorata ed eclissata dai comuni cartoni animati commerciali. Le tecniche, gli stili artistici e narrativi, e i toni emotivi trasmessi fanno di questa forma artistica forse la più variegata, espressiva e universale al mondo (dal 20 al 23 luglio Teatro Metastasio). Spazio anche per il divertimento dei più piccoli con Progetto Birbanti (Birba degli incanti) letture, animazioni, teatrini (dal 20 al 23 luglio Rocca Maggiore
Giardino degli Incanti).

 

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