Già questo sarebbe un “presupposto” per attivarsi a tutela dell’immagine.
Inoltre il dato principale, nelle elezioni locali, è la propensione al voto sul candidato presidente (o sindaco) che, a sua volta, “induce o comunque influenza” il voto sulle liste e le preferenze ai candidati (e non vice versa, in generale).
Tali sondaggi risultano molto differenti da altri incluso quello da noi commissionato (e che ripeteremo in settimana) con una propensione al voto sulla coalizione civica del 22% e un “indice di fiducia” sul candidato presidente Ricci del 63% (che dovrebbe “influenzare” il 33% degli elettori ancora incerti).
Si auspica, in relazione alla pari evidenza, la diffusione con stessa comunicazione.
30/09/2019
Claudio Ricci


