Venerdì 7 settembre alle 17,30 si inaugura a Palazzo Gallenga, sede prestigiosa dell’Università per Stranieri la mostra di scultura dell’artista Antonielli, dal titolo significativo “STELE”, dove l’alfabeto ideografico di buchi e squarci a traforo, che si apre sulla lastra luminosa, prefigurazione di immaterialita’, schiude spazi inusitati all’oltre, che si nasconde nei tagli della superficie limite.
Questa visione innovativa dell’opera è offerta dal curatore della mostra, il critico e storico dell’arte prof. Giuliano Serafini, personaggio noto a livello internazionale e in Italia come uno dei massimi esperti di Burri, ma anche per essersi occupato di Pistoletto, Marini, Carrà ed altri artisti di fama, ed è importante che ora si interessi di Antonielli, di cui si è accorto con interesse anche Vittorio Sgarbi ad Assisi:”Le opere di Antonielli ricordano i graffiti primitivi delle pietre rupestri, un gioco di luce sulla superficie specchiante interrotta dai tagli molto interessante”. La mostra resterà aperta fino al 14 settembre prossimo.
L’artista concettuale Enrico Antonielli è attualmente l’unico artista vivente ad aver esposta alla galleria Nazionale dell’Umbria, nella sala dell’orologio, una sua opera: la testa in cera di Aldo Capitini dal titolo “la compresenza”.

05/09/2018
Alessio Antonielli


