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	Commenti a: Diamo risposte di senso&#8230;	</title>
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		Di: Virgilio P.		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Virgilio P.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 14:23:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gent.mo sig. Francesco,
le scrivo per tributarle tutto il mio apprezzamento per il meraviglioso Editoriale. Le confesso e credo che già solo dal titolo il suo Editoriale merita un&#039;analisi attenta e profonda! 
Anzitutto DIAMO RISPOSTE. Ci si potrebbe chiedere: Chi ha le risposte? Chi dovrebbe trovarle? Perché dovrebbero andare bene per tutti? Come mai dovremmo sforzarci di cercarle se non ne abbiamo voglia?
Poi aggiunge DI SENSO. E qui si apre un mondo, un universo o forse un .... multiverso. Viviamo in una società basata sul business, sulle logiche di marketing, sul profitto. Crediamo di essere furbi quando riusciamo a passare avanti a qualcuno in coda per una commissione o un acquisto, ci diamo da fare per lavorare ed averne un profitto, ma per ottenerlo non ci facciamo scrupoli se si tratta di non fare uno scontrino, una fattura, o non scontare un bene o un servizio se abbiamo davanti una brava persona che però abbiamo capito essere ingenua. Addirittura insegniamo ai figli che se possono devono copiare, inventare scuse o quant&#039;altro perché così dimostrano di essere svegli. Non siamo poi così diversi dai nostri antenati latini che dicevano: MORS TUA, VITA MEA!
Se questo è dare un senso ... personalmente mi dissocio da tutto e tutti non perché mi ritengo più bravo, più capace, più integerrimo degli altri, Un certo Salomone (figlio di Davide re d&#039;Israele) conosciuto come re e uomo estremamente saggio scrisse quanto segue: &quot;L&#039;oppressione può far agire follemente il saggio ...&quot; ed io come tutti sono un uomo oppresso dai miei problemi e dalle ansie che la vita moderna procura.
E allora come dare un senso? Forse potremmo fare nostra questa frase di Albert Einstein: &quot;Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo.&quot;
Mi fermo un attimo prima di scrivere il secondo modo ... Questo è il modo di vivere più attualmente diffuso. Con i ritmi che ci sono quando ci prendiamo il tempo di ascoltare il cinguettio di un uccellino, ammirare un tramonto, passeggiare in un prato, giocare con il nostro pet invece che solo portarlo a fare i bisogni, accarezzare il nostro coniuge, ascoltare i nostri figli? Ma poi perché dovremmo farlo? NIENTE è un miracolo. Siamo il prodotto del caso, di miliardi di errori che in milioni di anni hanno selezionato i più adatti, in fondo siamo animali più acculturati. Perciò perché dare un senso? Siamo: HOMO HOMINI LUPUS [(lat. «l’uomo è lupo per l’uomo»). – Proverbio pessimistico, derivato dall’Asinaria di Plauto, II, 4, 88 (lupus est homo homini, non homo), che vuole alludere all’egoismo umano, e assunto dal filosofo T. Hobbes, nella sua opera De cive, per designare lo stato di natura in cui gli uomini, soggiogati dall’egoismo, si combattono l’un l’altro per sopravvivere.]
Quindi a posto, tutti a casa e continuiamo a fare come ci pare ... 
Einstein aggiunge: L&#039;altro modo di vivere la vita è pensare che ogni cosa è un miracolo.
Io saluto e ringrazio accomiatandomi in punta di piedi per PROVARE A VIVERE PENSANDO CHE OGNI COSA E&#039; UN MIRACOLO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gent.mo sig. Francesco,<br />
le scrivo per tributarle tutto il mio apprezzamento per il meraviglioso Editoriale. Le confesso e credo che già solo dal titolo il suo Editoriale merita un&#8217;analisi attenta e profonda!<br />
Anzitutto DIAMO RISPOSTE. Ci si potrebbe chiedere: Chi ha le risposte? Chi dovrebbe trovarle? Perché dovrebbero andare bene per tutti? Come mai dovremmo sforzarci di cercarle se non ne abbiamo voglia?<br />
Poi aggiunge DI SENSO. E qui si apre un mondo, un universo o forse un &#8230;. multiverso. Viviamo in una società basata sul business, sulle logiche di marketing, sul profitto. Crediamo di essere furbi quando riusciamo a passare avanti a qualcuno in coda per una commissione o un acquisto, ci diamo da fare per lavorare ed averne un profitto, ma per ottenerlo non ci facciamo scrupoli se si tratta di non fare uno scontrino, una fattura, o non scontare un bene o un servizio se abbiamo davanti una brava persona che però abbiamo capito essere ingenua. Addirittura insegniamo ai figli che se possono devono copiare, inventare scuse o quant&#8217;altro perché così dimostrano di essere svegli. Non siamo poi così diversi dai nostri antenati latini che dicevano: MORS TUA, VITA MEA!<br />
Se questo è dare un senso &#8230; personalmente mi dissocio da tutto e tutti non perché mi ritengo più bravo, più capace, più integerrimo degli altri, Un certo Salomone (figlio di Davide re d&#8217;Israele) conosciuto come re e uomo estremamente saggio scrisse quanto segue: &#8220;L&#8217;oppressione può far agire follemente il saggio &#8230;&#8221; ed io come tutti sono un uomo oppresso dai miei problemi e dalle ansie che la vita moderna procura.<br />
E allora come dare un senso? Forse potremmo fare nostra questa frase di Albert Einstein: &#8220;Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo.&#8221;<br />
Mi fermo un attimo prima di scrivere il secondo modo &#8230; Questo è il modo di vivere più attualmente diffuso. Con i ritmi che ci sono quando ci prendiamo il tempo di ascoltare il cinguettio di un uccellino, ammirare un tramonto, passeggiare in un prato, giocare con il nostro pet invece che solo portarlo a fare i bisogni, accarezzare il nostro coniuge, ascoltare i nostri figli? Ma poi perché dovremmo farlo? NIENTE è un miracolo. Siamo il prodotto del caso, di miliardi di errori che in milioni di anni hanno selezionato i più adatti, in fondo siamo animali più acculturati. Perciò perché dare un senso? Siamo: HOMO HOMINI LUPUS [(lat. «l’uomo è lupo per l’uomo»). – Proverbio pessimistico, derivato dall’Asinaria di Plauto, II, 4, 88 (lupus est homo homini, non homo), che vuole alludere all’egoismo umano, e assunto dal filosofo T. Hobbes, nella sua opera De cive, per designare lo stato di natura in cui gli uomini, soggiogati dall’egoismo, si combattono l’un l’altro per sopravvivere.]<br />
Quindi a posto, tutti a casa e continuiamo a fare come ci pare &#8230;<br />
Einstein aggiunge: L&#8217;altro modo di vivere la vita è pensare che ogni cosa è un miracolo.<br />
Io saluto e ringrazio accomiatandomi in punta di piedi per PROVARE A VIVERE PENSANDO CHE OGNI COSA E&#8217; UN MIRACOLO</p>
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