Claudio Ricci ha apprezzato, nel partecipare in mattinata presso la Sala dei Notari del Comune di Perugia, l’iniziativa “dal basso” promossa dalle sigle sindacali, CIGL, CISL e UIL, sul tema de “l’Italia di mezzo” che prelude alla costruzione della Macro Regione Toscana, Umbria e Marche.Un territorio includerebbe ben 6 milioni di persone, 10 siti Patrimonio Mondiale UNESCO e sarebbe in grado di sviluppare ben oltre il 12% del PIL Prodotto Interno Lordo nazionale. È opportuna una costruzione “dal basso” cominciando a fare insieme per ottimizzare i costi delle tre regioni a iniziare dalle “centrali uniche di acquisto” (a partire dal settore sanità) che farebbero molto risparmiare.
Claudio Ricci, nella visione macro regionale, ricorda che occorrerà cominciare a “progettare per assi trasversali” (fra Toscana, Umbria e Marche) nei trasporti (fra mar Tirreno e Adriatico), nei sistemi socio economici e turistico culturali.
Infine una proposta istituzionale: se la Macro Regione sarà istituita, nei prossimi anni, l’Umbria, trovandosi al centro dell’asse, avrebbe ampie possibilità (incrementando anche i corridoi trasportistici fra Terni, Orte, Roma e Civitavecchia) e dovrebbe candidarsi a sede dell’Assemblea Legislativa (“parlamentino”) della Macro Regione, proponendo in Toscana la sede della Giunta della Macro Regione e nelle Marche l’assessorato a economia, sviluppo economico e infrastrutture.
15/09/2016
Claudio Ricci
Consigliere regionale dell’Umbria


