Politica

Claudio Ricci (consigliere regionale) interviene all’incontro sulle prospettive della macro regione, bene promuovere “dal basso” le fasi progettuali: opportuno far incontrare i consigli regionali di Umbria, Marche e Toscana.

Claudio Ricci (consigliere regionale) ha partecipato all’incontro (molto partecipato

Claudio Ricci (consigliere regionale) ha partecipato all’incontro (molto partecipato), promosso dal Sindaco di Gubbio presso il Comune, sull’integrazione delle Regioni Umbria e Marche (con la presenza dei governatori delle due regioni) e nella prospettiva della macro regione Toscana, Umbria e Marche (su cui si comincia a riflettere operativamente).
Durante l’intervento Claudio Ricci ha ricordato che il territorio macro regionale include, storicamente, le valenze dell’umanesimo spirituale unite al rinascimento con “valori e una incisività di comunicazione” di rilievo internazionale. Occorrerà, sempre più, “mettere insieme” (nella macro regione) persone, attività, nodi di trasporto, sistemi socio economici e anche reti immateriali tecnologiche (l’economia immateriale si sviluppa a velocità del 50% più alta rispetto alle altre economie).
La programmazione dovrà passare dal concetto di “punto” a quello di “asse”: assi stradali (come le infrastrutture della quadrilatero Umbria Marche verso l’Adriatico o la strada E78 fra i due mari Tirreno e Adriatico); assi aeroportuali “connettendo” Perugia con Roma, Firenze e gli aeroporti dell’area andriatica; assi ferroviari con la necessità di sviluppare, fra gli altri progetti, la variante ad alta velocità Roma/Ancona verso l’aeroporto nonché il raddoppio della Foligno Terontola e della Spoleto Terni; assi economici sviluppando il “nuovo manifatturiero” (dalla robotica alle stampanti tridimensionali); assi turistici (fra le città e i passeggi di Toscana, Umbria e Marche) promuovendo e commercializzando di più i “prodotti emozionali” anche attraverso Internet (con incrementi possibili del 20%, rispetto ai fatturati attuali).
Claudio Ricci ha concluso auspicando che queste “fasi partecipative dal basso” (che dovranno coinvolgere anche Terni correlata all’area metropolitana di Roma) si ripetano e che i Consigli Regionali di Umbria, Marche e Toscana possano “incontrarsi” per un “prima riflessione generale e istituzionale”.
10/06/2016
Claudio Ricci

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