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	<title>Politica &#8211; Terrenostre</title>
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	<title>Politica &#8211; Terrenostre</title>
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		<title>Convocato il Consiglio Comunale di Bastia Umbra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[terreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 10:08:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA Convocato il Consiglio Comunale di Bastia Umbra &#160; Bastia Umbra, 24/07/2026 &#8211; Si comunica ai cittadini che il Consiglio Comunale di Bastia Umbra è convocato per mercoledì 29 luglio 2026 alle ore 19:30 presso la Sala del Consiglio Comunale della Sede Municipale. La seduta si aprirà con le comunicazioni del Sindaco e proseguirà con l’esame dei punti iscritti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Convocato il Consiglio Comunale di Bastia Umbra</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/BANNERCONSIGLIO29LUG.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-122433" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/BANNERCONSIGLIO29LUG.jpg" alt="" width="350" height="200" /></a>Bastia Umbra, 24/07/2026 &#8211;</strong> Si comunica ai cittadini che il Consiglio Comunale di Bastia Umbra è convocato per <strong>mercoledì 29 luglio 2026 alle ore 19:30</strong> presso la <strong>Sala del Consiglio Comunale della Sede Municipale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La seduta si aprirà con le <strong>comunicazioni del Sindaco</strong> e proseguirà con l’esame dei punti iscritti all’ordine del giorno, tra i quali:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>l’approvazione definitiva dello schema di delega di funzioni all’Agenzia Forestale Regionale per le attività previste dall’art. 192, comma 2, della L.R. 18/2011;</li>
<li>la presa d’atto del <strong>Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029</strong> e l’approvazione delle <strong>tariffe TARI per l’anno 2026</strong>;</li>
<li>l’adesione alle condizioni di servizio dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER) per il riaffidamento dei carichi discaricati ai sensi del D.Lgs. n. 110/2024;</li>
<li>la discussione dell’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia avente ad oggetto <strong>“Rottamazione cartelle comunali: richiesta di adesione”</strong>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La seduta del Consiglio Comunale è pubblica e rappresenta un importante momento di confronto e partecipazione alla vita amministrativa della città. Sarà possibile seguire l’intera seduta in <strong>diretta streaming</strong> sul <strong>Canale Youtube del Comune di Bastia Umbra</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.youtube.com/@comunedibastiaumbra1858">https://www.youtube.com/@comunedibastiaumbra1858</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Bastia-Umbra-stemma-PNG.png"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-103632" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Bastia-Umbra-stemma-PNG.png" alt="" width="100" height="140" /></a><br />
<strong>Giacomo Lazzari</strong><br />
<em>Staff del Sindaco</em><br />
<em>075 8018 203</em><br />
<strong>Comune di Bastia Umbra</strong><br />
Piazza Cavour, 19 &#8211; 06083 &#8211; Bastia Umbra (PG)<br />
Web &#8211; <a href="http://www.comune.bastia.pg.it/">www.comune.bastia.pg.it</a><br />
Pec &#8211; <a href="mailto:comune.bastiaumbra@postacert.umbria.it">comune.bastiaumbra@postacert.umbria.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>Consigliere Fasulo (Forza Italia): «Sindaco, ecco le prove che smontano la vostra versione…»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[terreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 09:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA): «SINDACO, ECCO LE PROVE CHE SMONTANO LA VOSTRA VERSIONE. IL 21 LUGLIO AVETE CHIUSO IL CANCELLO IN FACCIA A UN ELETTO DAL POPOLO. BASTA BUGIE: I CITTADINI PRETENDONO DI SAPERE DOVE SONO FINITI I 2 MILIONI DEL MIGAGHELLI» &#160; Assisi, 23 luglio 2026 – Il comunicato pubblicato ieri sulla pagina Facebook ufficiale &#8220;Città di]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA): «SINDACO, ECCO LE PROVE CHE SMONTANO LA VOSTRA VERSIONE. IL 21 LUGLIO AVETE CHIUSO IL CANCELLO IN FACCIA A UN ELETTO DAL POPOLO. BASTA BUGIE: I CITTADINI PRETENDONO DI SAPERE DOVE SONO FINITI I 2 MILIONI DEL MIGAGHELLI»</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-01.jpg"><img decoding="async" class="alignright wp-image-122377" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-01.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Assisi, 23 luglio 2026</strong> – Il comunicato pubblicato ieri sulla pagina Facebook ufficiale &#8220;Città di Assisi&#8221; a firma dell&#8217;Amministrazione comunale non è una replica. È una falsificazione dei fatti, costruita ad arte per coprire l&#8217;ennesima violazione delle prerogative consiliari e per screditare chi, come me, esercita il proprio dovere costituzionale di controllo sull&#8217;operato dell&#8217;Amministrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Smonto punto per punto, con i documenti alla mano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tutti gli atti amministrativi citati in questo comunicato – la mia istanza del 6 luglio, la nota del Segretario Generale dell&#8217;8 luglio, la risposta del Dirigente del 13 luglio – sono pubblicati integralmente sui miei canali social, a garanzia di trasparenza e perché ogni cittadino possa verificare personalmente i fatti </strong><strong>e farsi una propria opinione. Quanto al messaggio inviatomi dal direttore dei lavori su Messenger la sera del 21 luglio, ne ho riportato testualmente i soli passaggi essenziali alla ricostruzione della verità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PRIMO PUNTO: IL LUOGO DELL&#8217;APPUNTAMENTO NON È MAI STATO COMUNICATO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il comunicato del Comune afferma testualmente: «Il consigliere Fasulo si è direttamente recato all&#8217;interno dello stadio (luogo da cui ha filmato e scritto sui social network i suoi post), che non era luogo dell&#8217;appuntamento (concordato tramite regolare scambio di mail)».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questa affermazione è falsa.</strong></p>
<figure id="attachment_122422" aria-describedby="caption-attachment-122422" style="width: 247px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/ISTANZA-DI-ACCESSO-E-SOPRALLUOGO-CONSIGLIERE-FASULO-FORZA-ITALIA.pdf"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-122422" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Istanza-di-accesso-del-6-luglio.jpg" alt="" width="247" height="350" /></a><figcaption id="caption-attachment-122422" class="wp-caption-text"><strong>Istanza di accesso del 6 luglio</strong></figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La nota ufficiale del Dirigente del Settore Lavori e Opere Pubbliche del 13 luglio 2026, protocollata digitalmente dal Comune di Assisi – che ho pubblicato integralmente e che ogni cittadino può leggere – comunica esclusivamente quanto segue: «la data stabilita per il sopralluogo è fissata per il giorno 21 luglio 2026 alle ore 17:30».</p>
<p style="text-align: justify;">Null&#8217;altro. Nessun luogo. Nessun &#8220;ingresso di viale Maratona&#8221;. Nessun &#8220;cartello di cantiere&#8221;. Nessuna indicazione di dove recarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il Comune afferma che il luogo era stato &#8220;concordato tramite regolare scambio di mail&#8221;, è tenuto a esibire quelle mail. Io quelle mail non le ho mai ricevute. E se non esistono, ci troviamo di fronte a un comunicato istituzionale non veritiero, diffuso sulla pagina ufficiale del Comune di Assisi, che attribuisce a me – pubblico ufficiale nell&#8217;esercizio delle mie funzioni – una condotta inesistente.</p>
<p style="text-align: justify;">La struttura polivalente sorge presso lo Stadio &#8220;Giuseppe Migaghelli&#8221;. È lì che mi sono recato. È lì che ho atteso. È lì che non si è presentato nessuno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SECONDO PUNTO: L&#8217;ORARIO. IL COMUNE DICE 17:00, IL DIRETTORE DEI LAVORI DICE 17:20</strong></p>
<figure id="attachment_122424" aria-describedby="caption-attachment-122424" style="width: 247px" class="wp-caption alignright"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Prot_Par-0042659-del-08-07-2026-Documento-risposta-Fasulo-richiesta-del-6-luglio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-122424" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Prot_Par-0042659-del-08-07-2026-Documento-risposta-Fasulo-richiesta-del-6-luglio.jpg" alt="" width="247" height="350" /></a><figcaption id="caption-attachment-122424" class="wp-caption-text"><strong>Prot. Par 0042659 del 08-07-2026 &#8211; Documento di risposta per la richiesta del 6 luglio 2026</strong></figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il comunicato del Comune sostiene che «il dirigente e il direttore dei lavori erano, come d&#8217;accordo, presenti in perfetto orario all&#8217;ingresso del cantiere (&#8230;) dalle ore 17:00».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Peccato che lo stesso direttore dei lavori mi abbia scritto personalmente un messaggio su Messenger – canale non istituzionale, una chat privata di Facebook – alle ore 20:55 del 21 luglio, a giochi ormai fatti, dichiarando testualmente:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«io in cantiere dalle 17.20» e «Il dirigente è arrivato alle 17.25».</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque: non erano presenti dalle 17:00, ma dalle 17:20 (il direttore dei lavori) e dalle 17:25 (il dirigente). E l&#8217;appuntamento ufficiale, fissato con nota protocollata, era alle 17:30.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi il comunicato del Comune mente sull&#8217;orario di presenza dei suoi stessi funzionari. E lo fa per costruire la narrazione falsa del &#8220;consigliere che non si è presentato&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TERZO PUNTO: IL DIRETTORE DEI LAVORI ERA IN FERIE ED È ANDATO VIA ALLE 17:45. IO HO ASPETTATO FINO ALLE 19:00.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel medesimo messaggio – ripeto: una chat privata su Facebook, non una comunicazione ufficiale, non una PEC, non una mail istituzionale – il direttore dei lavori aggiunge: «Considera che sono in ferie e stamattina dovevo partire per la montagna&#8230; ma dato che era stato fissato l&#8217;incontro ho posticipato la partenza a domani». E specifica di essere rimasto in cantiere <strong>solo fino alle 17:45</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Fermiamoci un attimo su questo dato, che da solo distrugge l&#8217;intera narrazione del Comune.</p>
<figure id="attachment_122425" aria-describedby="caption-attachment-122425" style="width: 247px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Prot_Par-0043573-del-13-07-2026-Documento-richiesta-accesso-atti-Migaghelli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-122425" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Prot_Par-0043573-del-13-07-2026-Documento-richiesta-accesso-atti-Migaghelli.jpg" alt="" width="247" height="350" /></a><figcaption id="caption-attachment-122425" class="wp-caption-text"><strong>Prot_Par 0043573 del 13-07-2026 &#8211; Documento richiesta accesso atti Migaghelli</strong></figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il direttore dei lavori – in ferie, con la valigia pronta per la montagna – arriva alle 17:20. Il dirigente arriva alle 17:25. L&#8217;appuntamento ufficiale è alle 17:30. Alle <strong>17:45</strong>, dopo appena <strong>quindici minuti</strong> dall&#8217;orario fissato, il direttore dei lavori se ne va.</p>
<p style="text-align: justify;">Io, nel frattempo, sono allo Stadio &#8220;Giuseppe Migaghelli&#8221; – il luogo dove la struttura polivalente sta sorgendo, lo stesso indicato nella mia istanza di accesso del 6 luglio – e attendo <strong>dalle 17:30 alle 19:00</strong>. Un&#8217;ora e trenta minuti sotto il sole di luglio, davanti a un cancello chiuso.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindici minuti loro. Un&#8217;ora e trenta io.</p>
<p style="text-align: justify;">E in tutto questo tempo – un&#8217;ora e trenta minuti – nessuno mi ha cercato. Nessuno mi ha chiamato. Nessuno mi ha mandato un messaggio, una mail, nulla. Il messaggio su Messenger arriva solo alle 20:55, a oltre tre ore dalla fine del sopralluogo mancato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>È questa l&#8217;Amministrazione che millanta di aver &#8220;aspettato per oltre un&#8217;ora&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUARTO PUNTO: MESSENGER. UN CANALE NON ISTITUZIONALE PER UNA COMUNICAZIONE CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE ISTITUZIONALE.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è un dettaglio che la dice lunga sul livello di improvvisazione e sulla totale assenza di coordinamento: <strong>il direttore dei lavori mi ha contattato su Messenger</strong>, una chat privata di Facebook. Non con una PEC. Non con una mail istituzionale. Non con una telefonata protocollata. Con un messaggio su un social network, alle 20:55 di sera, quasi tre ore e mezza dopo la fine del sopralluogo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-122378" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-02.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Se il sopralluogo era stato davvero &#8220;coordinato&#8221; – come la nota del 13 luglio del Dirigente affermava: «questa Amministrazione ha preventivamente interpellato il Direttore dei Lavori e l&#8217;Impresa esecutrice per coordinare le modalità di accesso e individuare una data idonea» – perché il direttore dei lavori non aveva il mio numero di telefono? Perché non mi ha chiamato mentre ero a poche decine di metri di distanza? Perché ha usato un canale informale, privato, non tracciabile, per giustificarsi a posteriori?</p>
<p style="text-align: justify;">La risposta è semplice: perché il coordinamento non c&#8217;è mai stato. Perché l&#8217;organizzazione è stata affidata all&#8217;improvvisazione. Perché un direttore dei lavori in ferie, richiamato all&#8217;ultimo momento, è stato lasciato solo a presidiare un ingresso di cantiere senza sapere nemmeno come mettersi in contatto con il consigliere che doveva incontrare.</p>
<p style="text-align: justify;">E l&#8217;impresa? Di lei nessuna traccia. Non nel messaggio del direttore dei lavori, non davanti al cancello dello stadio, non in alcuna comunicazione successiva.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUINTO PUNTO: L&#8217;ACCUSA DI &#8220;STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-05-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-122426" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-05-1.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Il Comune scrive: «Preferiamo non esprimerci sulla natura di questo scambio di luogo del consigliere Fasulo, ma abbiamo sentito la necessità di tutelare l&#8217;impegno e la buonafede dei professionisti che lavorano con il Comune di Assisi, che sono caduti vittime dell&#8217;ennesima strumentalizzazione politica».</p>
<p style="text-align: justify;">Questa frase è gravissima sotto il profilo istituzionale. Non c&#8217;è stato alcuno &#8220;scambio di luogo&#8221;. C&#8217;è stata l&#8217;assenza di qualsiasi comunicazione sul luogo. E accusare un consigliere comunale di &#8220;strumentalizzazione politica&#8221; mentre esercita il diritto di accesso riconosciutogli dalla legge – art. 43, comma 2, del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) – significa tentare di delegittimare la funzione di controllo che la Costituzione e la legge mi affidano.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordo all&#8217;Amministrazione che il diritto di accesso del consigliere comunale, come affermato dalla giurisprudenza amministrativa costante, ha natura «non condizionata» ed è funzionale «alla verifica e al controllo del comportamento degli organi istituzionali decisionali dell&#8217;ente locale», configurandosi come «peculiare espressione del principio democratico dell&#8217;autonomia locale e della rappresentanza esponenziale della collettività» (Consiglio di Stato, Sez. V, n. 5750/2024; TAR Lombardia, Brescia, n. 298/2021).</p>
<p style="text-align: justify;">Il Consiglio di Stato ha scolpito un principio che calza perfettamente su questa vicenda: «sul consigliere comunale non può gravare alcun particolare onere di motivare le proprie richieste di accesso, atteso che, diversamente opinando, sarebbe introdotta una sorta di controllo dell&#8217;ente, attraverso i propri uffici, sull&#8217;esercizio delle sue funzioni».</p>
<p style="text-align: justify;">È esattamente quello che il Comune di Assisi ha fatto con il post di ieri: ha tentato di esercitare un controllo sull&#8217;esercizio del mio mandato, screditandomi pubblicamente di fronte ai cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SESTO PUNTO: LA CATENA DOCUMENTALE COMPLETA. TUTTI SAPEVANO. TUTTI.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ricostruiamo la cronologia esatta, perché i fatti sono testardi e i documenti non mentono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>6 luglio 2026, ore 11:22</strong> – Protocollo la mia istanza di accesso, ispezione, documentazione fotografica e sopralluogo presso il cantiere della Struttura Polivalente &#8220;Giuseppe Migaghelli&#8221;. Protocollo n. 41947.</li>
<li><strong>8 luglio 2026</strong> – Il Segretario Generale del Comune di Assisi mi risponde con nota protocollata digitalmente, comunicandomi che l&#8217;istanza è stata «trasmessa per competenza al Dirigente». Il Segretario Generale è informato. L&#8217;istanza è stata smistata. Tutti sanno del sopralluogo.</li>
<li><strong>13 luglio 2026</strong> – Il Dirigente mi risponde con nota protocollata digitalmente: sopralluogo fissato per <strong>martedì 21 luglio 2026, ore 17:30</strong>. Accesso autorizzato «a titolo esclusivamente personale per la Sua persona, in qualità di Consigliere richiedente». <strong>Nessuna indicazione del luogo.</strong></li>
<li><strong>21 luglio 2026, ore 17:20</strong> – Come dichiarato dallo stesso direttore dei lavori nel messaggio Messenger, arriva in cantiere. Non alle 17:00 come millantato dal Comune. È in ferie. Ha posticipato la partenza per la montagna.</li>
<li><strong>21 luglio 2026, ore 17:25</strong> – Il Dirigente arriva in cantiere. Non alle 17:00.</li>
<li><strong>21 luglio 2026, ore 17:30</strong> – Mi presento puntualmente presso lo Stadio &#8220;Giuseppe Migaghelli&#8221; di Santa Maria degli Angeli, luogo dove sorge la struttura polivalente oggetto del sopralluogo.</li>
<li><strong>21 luglio 2026, ore 17:45</strong> – Come dichiarato dal direttore dei lavori, se ne va. Dopo appena quindici minuti dall&#8217;orario fissato per l&#8217;appuntamento.</li>
<li><strong>21 luglio 2026, dalle 17:30 alle 19:00</strong> – Attendo un&#8217;ora e trenta minuti. Il cancello è chiuso. Nessuno si presenta. Contatto telefonicamente il Comune di Assisi: mi viene riferito che gli uffici sono chiusi e che non è presente nessuno.</li>
<li><strong>21 luglio 2026, ore 20:55</strong> – Il direttore dei lavori mi scrive su Messenger, chat privata di Facebook, confermando la sua presenza in cantiere dalle 17:20 alle 17:45. Non spiega perché nessuno – né lui, né il dirigente, né l&#8217;impresa – mi abbia cercato nell&#8217;ora e trenta minuti in cui ho atteso.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questa è la catena documentale completa. Tre note protocollate digitalmente. Tre date. Tre uffici coinvolti: il protocollo generale, la Segreteria Generale, il Settore Lavori e Opere Pubbliche. E un messaggio privato su Facebook, unico &#8220;coordinamento&#8221; che il direttore dei lavori è riuscito a mettere in campo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comune afferma che dirigente e direttore dei lavori «hanno aspettato per oltre un&#8217;ora». Ma se il direttore dei lavori se n&#8217;è andato alle 17:45, non ha aspettato &#8220;oltre un&#8217;ora&#8221;: ha aspettato al massimo venticinque minuti. E se erano lì, e se io ero allo stadio – a poche decine di metri di distanza – perché nessuno mi ha chiamato? Perché nessuno mi ha scritto? Perché nessuno è venuto a cercarmi?</p>
<p style="text-align: justify;">Io ho contattato il Comune. Loro no.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SETTIMO PUNTO: LA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI ACCESSO È UN FATTO OGGETTIVO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al di là delle ricostruzioni contrapposte, c&#8217;è un fatto oggettivo e incontrovertibile: <strong>il sopralluogo non si è svolto.</strong> Il consigliere comunale, munito di regolare autorizzazione scritta e con una catena documentale che parte dal 6 luglio e passa attraverso tre uffici dell&#8217;Amministrazione, non ha potuto esercitare la propria prerogativa.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;art. 43, comma 2, del TUEL attribuisce ai consiglieri comunali il diritto di «ottenere dagli uffici tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all&#8217;espletamento del proprio mandato». L&#8217;art. 10 del medesimo TUEL sancisce il principio generale di pubblicità di tutti gli atti dell&#8217;amministrazione comunale. L&#8217;art. 97 della Costituzione impone i principi di buon andamento, imparzialità, efficacia e trasparenza dell&#8217;azione amministrativa. Tutti principi violati.</p>
<p style="text-align: justify;">La giurisprudenza amministrativa è granitica nel qualificare il diritto di accesso consiliare come avente «portata molto più ampia rispetto a quello generalmente previsto dall&#8217;art. 22, l. n. 241 del 1990 e ciò con riguardo sia alla legittimazione, sia al contenuto della pretesa ad accedere ai documenti amministrativi, sia, infine, all&#8217;assenza di particolari obblighi di motivazione e/o formalità» (TAR Campania, Napoli, n. 2596/2025).</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Amministrazione comunale ha un obbligo giuridico di garantire l&#8217;accesso. Non un optional. Non una concessione graziosa. Un obbligo.</p>
<p style="text-align: justify;">E quando un dirigente comunale comunica per iscritto una data, un orario e autorizza l&#8217;accesso – dopo che il Segretario Generale ha smistato l&#8217;istanza per competenza – e poi quel sopralluogo non si realizza per cause imputabili all&#8217;Amministrazione, si configura una violazione oggettiva del diritto consiliare. Non una &#8220;strumentalizzazione politica&#8221;. Una violazione della legge.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OTTAVO PUNTO: LA TUTELA DELLA MIA PERSONA E DEL MIO MANDATO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il comunicato del Comune, pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale &#8220;Città di Assisi&#8221; – che raggiunge migliaia di cittadini – mi accusa implicitamente di essermi recato deliberatamente nel luogo sbagliato per montare una polemica politica.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è un&#8217;accusa lesiva della mia reputazione di consigliere comunale e di pubblico ufficiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Esercito in questo comunicato il mio diritto di critica politica. La Corte di Cassazione (Sez. V, n. 23025/2026) ha affermato che la critica politica costituisce «legittimo esercizio della libertà di espressione tutelata dall&#8217;art. 10 CEDU» ed è scriminata ex art. 51 c.p. quando – come in questo caso – si fonda su fatti documentati, verte su questioni di pubblico interesse e non trascende in attacchi personali gratuiti. La Suprema Corte ha inoltre precisato che «quanto maggiore è il potere esercitato dal destinatario della critica, tanto più ampia è la sua esposizione al controllo democratico da parte dell&#8217;opposizione politica e dei cittadini» e che «soprattutto nel discorso politico, debbano essere tollerate anche espressioni aspre o iperboliche, in quanto funzionali al confronto democratico» (Cass. pen., Sez. V, n. 5359/2026).</p>
<p style="text-align: justify;">Il limite invalicabile – dice ancora la Cassazione (Sez. V, n. 8235/2026) – è l&#8217;attacco personale con epiteti gratuiti e svincolati dai fatti. Nulla di tutto questo è presente nel mio comunicato. Ogni mia affermazione è ancorata a documenti verificabili. Non attacco persone: conteso la condotta di un&#8217;Amministrazione che ha violato il diritto di un eletto dal popolo e che ora tenta di delegittimarlo pubblicamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NONO PUNTO: LA DOMANDA CHE RIMANE SENZA RISPOSTA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cosa c&#8217;è dietro quel cancello?</p>
<p style="text-align: justify;">Il Sindaco e la sua Amministrazione, invece di rispondere alle mie legittime richieste di trasparenza su un&#8217;opera pubblica da due milioni di euro – costi lievitati da quattrocentocinquantamila a due milioni, cantiere fermo, degrado, associazioni sportive che attendono da anni – hanno scelto la strada dell&#8217;attacco personale.</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno utilizzato la pagina Facebook istituzionale del Comune di Assisi non per informare i cittadini, ma per screditare un consigliere di opposizione.</p>
<p style="text-align: justify;">È un atto di debolezza. Ed è la prova che qualcosa, dietro quel cancello, non vogliono farmi vedere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE MIE RICHIESTE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Al Sindaco</strong>: esibire immediatamente le mail che il Comune afferma essere state scambiate per concordare il luogo dell&#8217;appuntamento. Se quelle mail non esistono, il responsabile della comunicazione istituzionale dovrà trarne le conseguenze e l&#8217;Amministrazione dovrà rettificare immediatamente il post pubblicato sulla pagina Facebook &#8220;Città di Assisi&#8221;.</li>
<li><strong>Al Segretario Generale del Comune di Assisi</strong>: accertare le responsabilità organizzative e amministrative del mancato sopralluogo del 21 luglio 2026 – lei che ha trasmesso l&#8217;istanza per competenza l&#8217;8 luglio e che quindi era pienamente a conoscenza della richiesta – verificare la veridicità delle affermazioni contenute nel comunicato istituzionale e trasmettere gli esiti alla Procura della Repubblica competente qualora emergano profili penalmente rilevanti.</li>
<li><strong>Al Dirigente del Settore Lavori e Opere Pubbliche</strong>: fissare immediatamente una nuova data per il sopralluogo, con comunicazione scritta del luogo esatto, garantendo l&#8217;effettiva presenza di tutti i soggetti coinvolti – impresa compresa – e adottando ogni misura necessaria affinché il mio diritto di accesso sia pienamente esercitato.</li>
<li><strong>Ai cittadini di Assisi e delle frazioni</strong>: tutti gli atti citati in questo comunicato – la mia istanza del 6 luglio 2026, la nota del Segretario Generale dell&#8217;8 luglio 2026, la risposta del Dirigente del 13 luglio 2026, il messaggio del direttore dei lavori del 21 luglio 2026, il comunicato del Comune – sono pubblicati integralmente sui miei canali social. Leggeteli. Confrontateli. Verificate le date, gli orari, le contraddizioni. E traete le vostre conclusioni. La trasparenza amministrativa non è uno slogan: è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Non mi fermerò. Questo è solo l&#8217;inizio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Forza-Italia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-103606" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Forza-Italia.jpg" alt="" width="125" height="125" /></a><br />
<strong>Francesco Fasulo</strong><br />
<em>Consigliere Comunale di Opposizione</em><br />
<em>Capogruppo Forza Italia – Assisi e Frazioni</em><br />
<em>Consigliere di Strada</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Nota dell’Amministrazione comunale di Assisi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[terreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:52:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA Nota dell’Amministrazione comunale di Assisi &#160; Assisi, 23/07/2026 &#8211; Abbiamo letto con dispiacere l’ennesima polemica animata dal consigliere Fasulo in merito a una presunta diserzione dell’Amministrazione e dei funzionari comunali di un appuntamento, con lo stesso Fasulo, presso la struttura polivalente adiacente allo stadio Migaghelli il giorno 21/07. L’Amministrazione si è già ripromessa da lungo tempo di non]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Nota dell’Amministrazione comunale di Assisi</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_122409" aria-describedby="caption-attachment-122409" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Cantiere.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-122409" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Cantiere.jpeg" alt="" width="300" height="200" /></a><figcaption id="caption-attachment-122409" class="wp-caption-text">Cantiere</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Assisi, 23/07/2026 &#8211;</strong> Abbiamo letto con dispiacere l’ennesima polemica animata dal consigliere Fasulo in merito a una presunta diserzione dell’Amministrazione e dei funzionari comunali di un appuntamento, con lo stesso Fasulo, presso la struttura polivalente adiacente allo stadio Migaghelli il giorno 21/07.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Amministrazione si è già ripromessa da lungo tempo di non replicare alle esternazioni del consigliere, ma ci troviamo a fare una eccezione per tutelare i funzionari coinvolti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dirigente Castigliego e il direttore dei lavori Pergalani erano, come d’accordo, presenti in perfetto orario all’ingresso del cantiere ubicato lungo viale Maratona in corrispondenza dell’unico accesso segnalato sulla relativa cartellonistica di cantiere dalle ore 17:00 e hanno aspettato per oltre un’ora il consigliere Fasulo, che aveva richiesto e ottenuto il diritto al sopralluogo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il consigliere Fasulo si è direttamente recato all’interno dello stadio (luogo da cui ha filmato e scritto sui social network i suoi post), che non era luogo dell’appuntamento (concordato tramite regolare scambio di mail).</p>
<p style="text-align: justify;">Preferiamo non esprimerci sulla natura di questo scambio di luogo del consigliere Fasulo, ma abbiamo sentito la necessità di tutelare l’impegno e la buonafede dei professionisti che lavorano con il Comune di Assisi, che sono caduti vittime dell’ennesima strumentalizzazione politica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/08/citta-assisi.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-103495" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/08/citta-assisi.png" alt="" width="164" height="100" /></a><br />
<strong>Ufficio Stampa</strong><br />
<strong>Città di ASSISI</strong><br />
Palazzo dei Priori &#8211; Piazza del Comune<br />
06081 Assisi (PG)<br />
<a href="mailto:stampa@comune.assisi.pg.it">stampa@comune.assisi.pg.it</a><br />
Tel. +39 075 8138688 /644</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>La Coalizione Progressista invece di rispondere cambia argomento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[terreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:45:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA La Coalizione Progressista invece di rispondere cambia argomento &#160; Bastia Umbra, 22/07/26 &#8211; Ringrazio sinceramente la coalizione progressista per la vignetta che ha accompagnato il proprio comunicato. È ben realizzata, ironica e dimostra che, almeno sul piano della comunicazione, ci si è impegnati. Dispiace però constatare che, invece di rispondere alle due semplici domande poste durante l&#8217;assemblea e]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>La Coalizione Progressista invece di rispondere<br />
cambia argomento</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bastia Umbra, 22/07/26 &#8211;</strong> Ringrazio sinceramente la coalizione progressista per la vignetta che ha accompagnato il proprio comunicato. È ben realizzata, ironica e dimostra che, almeno sul piano della comunicazione, ci si è impegnati.</p>
<p style="text-align: justify;">Dispiace però constatare che, invece di rispondere alle due semplici domande poste durante l&#8217;assemblea e nel successivo comunicato stampa, si sia preferito spostare il confronto su un terreno completamente diverso.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;incontro organizzato da Bastia Popolare si è svolto in un clima estremamente sereno e rispettoso. Chi era presente sa bene che non è stata una serata di rivendicazioni, ma una ricostruzione documentale di oltre vent&#8217;anni di atti amministrativi, durante la quale sono stati riconosciuti anche i meriti di chi oggi è chiamato a completare queste opere.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo semplicemente ricordato che il cavalcaferrovia di Ospedalicchio e il sottopasso di via Firenze non nascono oggi e che, nel corso degli anni, numerose amministrazioni, tecnici, Regione, RFI e professionisti hanno contribuito a portarli avanti.<br />
Se la risposta è stata così veemente, probabilmente significa che il punto sollevato ha colto nel segno.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, continuo a porre le stesse domande.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella delibera con cui è stato approvato lo schema di convenzione e nella convenzione stessa perché non viene richiamata la nota protocollata con la quale Prelios, nell&#8217;ottobre 2023, chiese formalmente di individuare una soluzione alternativa alla realizzazione del sottopasso?</p>
<p style="text-align: justify;">Quella nota non è un dettaglio. È il documento che apre l&#8217;intera trattativa che porterà alla trasformazione dell&#8217;obbligo di realizzare un&#8217;opera pubblica nell&#8217;obbligo di versare una somma di denaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante il percorso, inoltre, furono organizzati tavoli tecnici ai quali parteciparono Comune, Regione, RFI e la stessa Prelios.</p>
<p style="text-align: justify;">I cittadini chiedono di sapere se la nota di Prelios del 30 Marzo 2023 e il percorso sviluppatosi nei successivi tavoli tecnici siano stati portati all&#8217;attenzione del Sindaco e della Giunta durante l&#8217;istruttoria che ha portato all&#8217;approvazione della delibera e dello schema di convenzione. Se ciò è avvenuto, sarebbe opportuno spiegare perché questi elementi non compaiano nelle premesse dell&#8217;atto, pur rappresentando il punto di partenza della trattativa che ha portato alla sostituzione dell&#8217;obbligo di realizzare il sottopasso con un obbligo di natura economica. Se invece tali documenti non sono stati rappresentati alla parte politica, è altrettanto importante chiarire come sia stato possibile approvare una scelta così rilevante senza che l&#8217;intero percorso istruttorio fosse illustrato in modo completo.</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è poi un secondo tema.</p>
<p style="text-align: justify;">Prelios viene chiamata a versare circa 1,37 milioni di euro, corrispondenti sostanzialmente al computo metrico estimativo predisposto nel 2013.</p>
<p style="text-align: justify;">Su quali motivazioni tecniche o giuridiche si fonda questa scelta, visto che fu Prelios a chiedere di cambiare? Esiste un parere legale? Esiste una valutazione specialistica che dimostri che sostituire l&#8217;obbligo di costruire un sottopasso con il semplice pagamento dell&#8217;importo stimato tredici anni fa garantisca l&#8217;equilibrio dell&#8217;accordo e tuteli pienamente l&#8217;interesse pubblico?</p>
<p style="text-align: justify;">Sono domande legittime. Ed è altrettanto semplice fornire ai cittadini le relative risposte.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarebbe bastato rispondere a queste domande. Invece si è preferito spostare il confronto su altri argomenti, evitando di affrontare il merito delle questioni sollevate. È un&#8217;occasione persa, perché i cittadini meritano risposte puntuali sugli atti amministrativi e non un dibattito che cambia continuamente argomento.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche sul PRG una precisazione è doverosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Le istruttorie delle delibere raccontano con precisione chi ha fatto cosa e quando. È lì che si trovano gli atti, le conferenze di servizi, le convenzioni, i pareri e i documenti protocollati, naturalmente a condizione che vengano richiamati integralmente.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda Piazza del Mercato, proprio la mancata sottoscrizione della convenzione da parte dell&#8217;attuatore rese necessario revocare il piano approvato, per consentire all&#8217;amministrazione successiva di ripartire con una nuova pianificazione. Quella nuova proposta di piano è stata presentata il 31 luglio 2025. Ad oggi, però, non risultano ulteriori sviluppi. Attendiamo con fiducia che venga portata all&#8217;approvazione definitiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Quanto al PRG, è vero: lo abbiamo consegnato ancora &#8220;minorenne&#8221;. Ma, come tutti i bambini, era privo di cattive abitudini. L&#8217;auspicio è che il percorso verso il PRG definitivo avvenga mantenendo quella qualità e con la massima trasparenza, rendendo chiari ai cittadini i criteri con cui saranno confermate, modificate o escluse le aree trasformabili previste nel piano adottato nel 2023.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, sulla responsabilità dei risultati, non c&#8217;è alcuna discussione. Ogni amministrazione risponde del proprio operato. Così è stato per quelle che ci hanno preceduto. Così è stato per le nostre. Così sarà per quella attuale.</p>
<p style="text-align: justify;">A ognuno le proprie soddisfazioni. E, inevitabilmente, anche le proprie responsabilità, non esistono supereroi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2023/10/bastiapopolare.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-97605" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2023/10/bastiapopolare.jpg" alt="" width="125" height="125" /></a><br />
<strong><em>Francesco Fratellini</em></strong><br />
Capolista Bastia Popolare</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Consigliere Fasulo (Forza Italia) fa esplodere il caso Migaghelli</title>
		<link>https://terrenostre.netdev.tech/fasulo-fa-esplodere-caso-migaghelli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[terreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA) FA ESPLODERE IL CASO MIGAGHELLI: «STOPPINI, DOVE SONO FINITI I 2 MILIONI DELLA STRUTTURA POLIVALENTE DEL MIGAGHELLI DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI? IL 21 LUGLIO MI AVETE CHIUSO IL CANCELLO IN FACCIA. ADESSO PRETENDO DI ENTRARE» Il caso travolge il Comune di Assisi. Sopralluogo del 21 luglio: autorizzazione scritta, poi il dirigente del Comune]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA) FA ESPLODERE IL CASO MIGAGHELLI: «STOPPINI, DOVE SONO FINITI I 2 MILIONI DELLA STRUTTURA POLIVALENTE<br />
DEL MIGAGHELLI DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI?<br />
IL 21 LUGLIO MI AVETE CHIUSO IL CANCELLO IN FACCIA.<br />
ADESSO PRETENDO DI ENTRARE»</strong></h4>
<h6 style="text-align: justify;"><strong>Il caso travolge il Comune di Assisi. Sopralluogo del 21 luglio: autorizzazione scritta, poi il dirigente del Comune di Assisi, il Direttore dei Lavori e l&#8217;Impresa non si presentano. Il Consigliere Fasulo attende un&#8217;ora e mezza da solo. Due milioni di euro pubblici inghiottiti da un cantiere blindato. «Tradite le promesse del 2025. Opera incompiuta, degrado, ritardi, costi esplosi da 450mila a 2 milioni. Valuto ogni profilo di responsabilità e vado fino in fondo»</strong></h6>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-01.jpg"><img decoding="async" class="alignright wp-image-122377" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-01.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Assisi, 22/07/2026 &#8211;</strong> L&#8217;istanza di accesso, ispezione e documentazione fotografica presso il cantiere della struttura polivalente in costruzione allo Stadio &#8220;Giuseppe Migaghelli&#8221; di Santa Maria degli Angeli l&#8217;avevo protocollata il 6 luglio 2026, presso il Comune di Assisi, prot. n. 41947, nell&#8217;esercizio delle prerogative che l&#8217;<a href="https://simpliciter.ai/app/normativa/it/d.lgs/2000/267/43/">articolo 43 del D.Lgs. 267/2000</a> (Testo Unico degli Enti Locali) mi riconosce come consigliere comunale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 13 luglio 2026, il Dirigente del Settore Lavori e Opere Pubbliche mi rispondeva con nota ufficiale, assegnata digitalmente al protocollo, comunicandomi che «questa Amministrazione ha preventivamente interpellato il Direttore dei Lavori e l&#8217;Impresa esecutrice per coordinare le modalità di accesso e individuare una data idonea». Il Comune, il Direttore dei Lavori e l&#8217;Impresa si sono messi d&#8217;accordo e mi hanno comunicato ufficialmente la data: <strong>martedì 21 luglio 2026, ore 17:30</strong>. Comunicazione protocollata digitalmente, con tanto di precisazione: accesso autorizzato «a titolo esclusivamente personale per la Sua persona, in qualità di Consigliere richiedente».</p>
<p style="text-align: justify;">Non si è presentato nessuno. Non il Dirigente del Comune di Assisi. Non il Direttore dei Lavori. Non un rappresentante dell&#8217;Impresa. Un&#8217;ora e trenta minuti di attesa, dalle 17:30 alle 19:00, sotto il sole di luglio, davanti a un cancello chiuso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL DIRITTO CALPESTATO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-122378" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-02.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Il diritto che stavo esercitando è una prerogativa sancita dalla legge: l&#8217;<a href="https://simpliciter.ai/app/normativa/it/d.lgs/2000/267/43/">articolo 43, comma 2, del TUEL</a> attribuisce ai consiglieri comunali il diritto di «ottenere dagli uffici tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all&#8217;espletamento del proprio mandato». L&#8217;<a href="https://simpliciter.ai/app/normativa/it/d.lgs/2000/267/10/">articolo 10, comma 1</a>, aggiunge che tutti gli atti dell&#8217;amministrazione comunale sono pubblici.</p>
<p style="text-align: justify;">La giurisprudenza amministrativa è granitica. Il diritto di accesso consiliare ha natura <strong>«non condizionata»</strong> ed è funzionale al controllo politico-amministrativo, configurandosi come «peculiare espressione del principio democratico dell&#8217;autonomia locale e della rappresentanza esponenziale della collettività» (<a href="https://simpliciter.ai/app/giurisprudenza/it/cds/sentenza/2010/6963/">Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza n. 6963/2010</a>). Non richiede motivazione, non esige la prova di un interesse personale, perché – come ha affermato il TAR Lazio – Roma con la <a href="https://simpliciter.ai/app/giurisprudenza/it/tar-lazio/sentenza/2021/7338/">sentenza n. 7338 del 2021</a> – non è ammissibile «un controllo dell&#8217;ente, attraverso i propri uffici, sull&#8217;esercizio del mandato del consigliere comunale».</p>
<p style="text-align: justify;">Ma ad Assisi, evidentemente, il controllo sull&#8217;esercizio del mandato lo hanno esercitato eccome. Non con un diniego espresso, che sarebbe stato impugnabile. Con la tecnica peggiore: <strong>quella dell&#8217;assenza, del silenzio, del cancello sbarrato in faccia a un rappresentante del popolo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SILENZIO ASSOLUTO. NESSUNA SPIEGAZIONE.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-122379" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-03.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Mentre aspettavo, ho contattato telefonicamente il Comune. Ho chiesto di parlare con il Settore Lavori e Opere Pubbliche. L&#8217;operatore del centralino ha verificato: <strong>nessun addetto presente</strong> negli uffici competenti. Ho richiamato una seconda volta. Stesso esito.</p>
<p style="text-align: justify;">Nessuno mi ha avvisato. Nessuno mi ha chiamato. Nessuna mail, nessun messaggio, nessuna scusa. Silenzio totale. Dopo quasi due ore di attesa e di tentativi di contatto, ho messo tutto nero su bianco.</p>
<p style="text-align: justify;">La Corte di Cassazione, con la <a href="https://simpliciter.ai/app/giurisprudenza/it/cassazione-penale/sentenza/2009/21163/">sentenza n. 21163 del 2009</a>, ha affermato con chiarezza che il diritto di accesso e informazione del consigliere comunale configura «un vero e proprio dovere di supporto da parte dei funzionari degli uffici dell&#8217;ente», la cui violazione espone a precise responsabilità di legge.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>«PROMESSE ELETTORALI E REALTÀ DEI CANTIERI»: IL TRADIMENTO DEL SINDACO STOPPINI E DELLA SUA GIUNTA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-122380" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-04.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Facciamo un passo indietro. <strong>Maggio 2025</strong>: elezioni comunali. Il 25 e 26 maggio i cittadini di Assisi vanno alle urne. Il Sindaco Stoppini, il Vicesindaco, la Giunta e l&#8217;intera maggioranza che oggi governa la città riempiono la campagna elettorale di una promessa martellante: la struttura polivalente presso lo Stadio Migaghelli sarà <strong>immediatamente fruibile e utilizzabile</strong> per le associazioni sportive, per i giovani, per la comunità.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella promessa è stata <strong>tradita</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ passato più di un anno. E cosa vedono oggi i cittadini di Assisi? Un&#8217;opera pubblica <strong>non completata</strong>. Lavori <strong>interrotti</strong>. Un cantiere che dall&#8217;esterno appare immobile, congelato. <strong>Degrado. Abbandono. Incuria.</strong> E soprattutto: <strong>ritardi pazzeschi</strong> e un potenziale <strong>sperpero di denaro pubblico</strong> che grida vendetta, con costi passati da quattrocentocinquantamila a due milioni di euro senza che nessuno abbia mai spiegato come e perché.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-122381" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-05.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>«C&#8217;è una differenza sostanziale tra le promesse elettorali e la realtà dei cantieri. E la struttura polivalente ne è l&#8217;esempio più devastante. Quella che durante la campagna del 2025 era stata presentata come una bandiera di battaglia dell&#8217;amministrazione Stoppini, oggi è un cantiere fermo, un&#8217;opera incompiuta, una promessa ridotta in macerie. Hanno tradito le associazioni sportive. Hanno tradito i giovani. Hanno tradito Assisi, Santa Maria degli Angeli e tutte le frazioni.»</p>
<p style="text-align: justify;">Il punto non è soltanto il calendario dei lavori. È una questione di <strong>legalità e trasparenza amministrativa</strong>. È una questione di rispetto verso chi credeva in quell&#8217;opera. Di soldi pubblici che qualcuno deve spiegare dove sono finiti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-122382" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Fasulo-Migaghelli-06.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>E allora io una domanda la pongo, forte e chiara: <strong>cosa hanno da nascondere dentro la struttura polivalente?</strong> Cosa c&#8217;è dietro quel cancello che il 21 luglio è rimasto chiuso? Perché scappano? Perché si sono volatilizzati tutti – dirigente, direttore dei lavori, impresa – proprio il giorno in cui dovevo entrare?</p>
<p style="text-align: justify;">Io voglio vedere. Lo pretendo con ogni strumento che la legge mi mette a disposizione. Porterò avanti <strong>ogni iniziativa istituzionale, amministrativa e politica</strong>, fino al ricorso agli organi di controllo competenti, affinché quest&#8217;opera venga completata. Per i giovani. Per le associazioni sportive. Per garantire legalità e trasparenza. Perché Assisi merita molto più di una promessa tradita e di un cancello chiuso in faccia a chi la rappresenta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA SEGNALAZIONE URGENTE GIÀ PARTITA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho formalizzato una <strong>segnalazione urgente</strong> indirizzata al Segretario Generale del Comune di Assisi, e per conoscenza al Sindaco e allo stesso Dirigente del Settore Lavori e Opere Pubbliche, chiedendo:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>accertamenti immediati</strong> sulle cause del mancato svolgimento del sopralluogo;</li>
<li><strong>una relazione dettagliata</strong> da parte del Dirigente, del Direttore dei Lavori e dell&#8217;Impresa esecutrice, con l&#8217;indicazione precisa delle ragioni della mancata presenza;</li>
<li><strong>la verifica delle responsabilità</strong> organizzative e amministrative;</li>
<li><strong>l&#8217;adozione di ogni iniziativa</strong> per garantire il pieno esercizio delle mie prerogative ed evitare il ripetersi di analoghi episodi;</li>
<li><strong>la fissazione urgente di una nuova data</strong>, con garanzia dell&#8217;effettiva presenza dei soggetti competenti;</li>
<li><strong>formale riscontro scritto</strong> sugli accertamenti svolti e sulle determinazioni assunte.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">«Quanto accaduto il 21 luglio non è un disguido. È un fatto di inaudita gravità istituzionale. Mi hanno autorizzato un sopralluogo per iscritto, con nota protocollata. Mi hanno detto: abbiamo interpellato tutti, abbiamo coordinato tutto, venga il 21 luglio alle 17:30. E poi, a quell&#8217;ora, il dirigente, il direttore dei lavori, l&#8217;impresa: <strong>tutti spariti</strong>. Dimenticano che io sono lì per i cittadini che mi hanno eletto. Per esercitare un controllo che la legge mi affida nell&#8217;interesse della collettività. Non arretrerò di un millimetro. Andrò fino in fondo.»</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE VIOLAZIONI: DAL TUEL ALLA COSTITUZIONE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il quadro giuridico è inequivocabile. I fatti del 21 luglio configurano una simultanea violazione:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>dell&#8217;<strong>articolo 43 del D.Lgs. 267/2000</strong>: diritto incondizionato di accesso a tutte le notizie e informazioni utili all&#8217;espletamento del mandato;</li>
<li>dell&#8217;<strong>articolo 10 del medesimo TUEL</strong>: principio generale di pubblicità di tutti gli atti dell&#8217;amministrazione comunale;</li>
<li>dell&#8217;<strong>articolo 97 della Costituzione</strong>: principi di <strong>buon andamento, imparzialità, efficacia, trasparenza e leale collaborazione istituzionale</strong>, tutti calpestati dal comportamento omissivo tenuto ieri.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è un passaggio del Consiglio di Stato che scolpisce meglio di ogni commento ciò che è accaduto: «sarebbe introdotta una sorta di controllo dell&#8217;ente, attraverso i propri uffici, sull&#8217;esercizio del mandato del consigliere comunale» se si ammettesse che l&#8217;amministrazione possa sindacare o impedire l&#8217;accesso. È esattamente ciò che è successo: un controllo di fatto, esercitato senza nemmeno il coraggio di un diniego scritto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I CITTADINI DEVONO SAPERE. E SAPRANNO.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quanto accaduto al Migaghelli è lo specchio di un&#8217;amministrazione che teme la luce. Se non c&#8217;è nulla da nascondere, perché non presentarsi a un sopralluogo che loro stessi hanno fissato, dopo averlo concordato con impresa e direttore dei lavori?</p>
<p style="text-align: justify;">Quei due milioni di euro sono soldi dei cittadini di Assisi e delle frazioni. I cittadini hanno il diritto di sapere come sono stati spesi, cosa è stato costruito, perché il cantiere è fermo, chi ha autorizzato la lievitazione dei costi.</p>
<p style="text-align: justify;">La segnalazione al Segretario Generale è solo il primo atto. Non mi fermerò. <strong>Questo è solo l&#8217;inizio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Forza-Italia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-103606" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Forza-Italia.jpg" alt="" width="125" height="125" /></a><br />
<strong>Francesco Fasulo</strong><br />
<em>Consigliere Comunale di Opposizione</em><br />
<em>Capogruppo Forza Italia – Assisi e Frazioni</em><br />
<em>Consigliere di Strada</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Dopo oltre quindici anni all’Urbanistica, Fratellini ci ha lasciato un PRG ancora minorenne. Ora pretende i diritti d’autore su ogni atto che serve a far crescere la Città.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[terreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:55:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Francesco Fratellini continua a ripetere che «la storia non si riscrive, si racconta». Ha ragione. Raccontiamola tutta. Perché in urbanistica esiste una certa differenza tra: immaginare un intervento; ⁠inserirlo in una tavola; adottare un piano; approvarlo; ⁠sottoscrivere la convenzione; ⁠reperire le risorse; superare i pareri; progettare l’opera; affidare i lavori; Fratellini, invece, ogni volta che questa amministrazione completa un procedimento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco Fratellini continua a ripetere che <em>«la storia non si riscrive, si racconta».</em></p>
<p>Ha ragione. Raccontiamola tutta.</p>
<p>Perché in urbanistica esiste una certa differenza tra:</p>
<ul>
<li>immaginare un intervento;</li>
<li>⁠inserirlo in una tavola;</li>
<li>adottare un piano;</li>
<li>approvarlo;</li>
<li>⁠sottoscrivere la convenzione;</li>
<li>⁠reperire le risorse;</li>
<li>superare i pareri;</li>
<li>progettare l’opera;</li>
<li>affidare i lavori;</li>
</ul>
<p>Fratellini, invece, ogni volta che questa amministrazione completa un procedimento o rende concretamente realizzabile un’opera, recupera una vecchia delibera e grida: <em>«Era già tutto fatto!»</em></p>
<p><strong>No. Era scritto.<a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-20-at-12.20.43-1.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-122342" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-20-at-12.20.43-1.jpeg" alt="" width="1536" height="1024" /></a></strong></p>
<p><strong>E una delibera non è una ruspa.</strong></p>
<p>Dopo oltre quindici anni trascorsi a occuparsi di urbanistica, il nuovo Piano regolatore non è stato approvato definitivamente.</p>
<p>L’iter, iniziato nel 2010-2011, è arrivato soltanto nel luglio 2023 all’adozione della Parte strutturale: un punto di partenza, privo ancora della Parte operativa e del completamento del procedimento.</p>
<p>In compenso, in quegli anni sono state approvate numerose varianti e molti piani immobiliari specifici.</p>
<p><strong>Tra questi, il Piano Franchi:</strong> circa 240.000 metri cubi mantenuti e difesi dal centrodestra, con cinque palazzine previste o realizzate nell’area.</p>
<p>Piazza del Mercato fu approvata nel 2014, ma il piano venne poi revocato perché il soggetto privato non aveva neppure sottoscritto la convenzione.</p>
<p><strong>Questa è la prova migliore che un’approvazione politica, senza tutti gli atti successivi, può rimanere soltanto carta.</strong></p>
<p>Ora la stessa rappresentazione viene riproposta sulle urbanizzazioni e sulle opere viarie: loro avrebbero già fatto tutto, mentre noi dovremmo limitarci a inaugurare ciò che ci hanno gentilmente lasciato.</p>
<p>Peccato che, per arrivare ai lavori, qualcuno debba approvare le varianti necessarie, predisporre i progetti, recepire le prescrizioni idrauliche, ambientali e geologiche, definire gli obblighi dei privati, trovare le coperture e assumersi la responsabilità degli atti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È il lavoro meno fotografabile, ma è quello che distingue una promessa da un’opera realizzabile.</p>
<p>Nessuno vuole cancellare ciò che è stato fatto prima. Ma non accettiamo che vengano trasformate in opere concluse idee rimaste per anni dentro un faldone.</p>
<p>La storia urbanistica del centrodestra a Bastia è piuttosto semplice:</p>
<ul>
<li>Non hanno concluso il nuovo Piano regolatore;</li>
<li>Hanno approvato grandi trasformazioni immobiliari: diverse sono rimaste ferme o incomplete;</li>
</ul>
<p>e oggi pretendono i diritti d’autore sul lavoro necessario a renderle concretamente realizzabili.</p>
<p>Fratellini può continuare a raccontare la storia.</p>
<p>Noi preferiamo rendere reali e realizzare atti che erano solo sulla carta.</p>
<p>Perché la differenza politica è tutta qui:</p>
<p><strong>loro rivendicano la paternità delle intenzioni;</strong></p>
<p><strong>noi ci assumiamo la responsabilità dei risultati.</strong></p>
<p><strong>Quindi sì, la storia si racconta. Ma, possibilmente, dopo averla fatta.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>20/07/2026</p>
<p><i>C</i><i>OALIZIONE CIVICO PROGRESSISTA &#8211; BASTIA UMBRA</i></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Il Consiglio Comunale approva il progetto definitivo per l’adeguamento dell’intersezione tra Via Firenze, Via Campiglione e Via Bastiola</title>
		<link>https://terrenostre.netdev.tech/c_c-bastia-rotonda-ponte-bastiola/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[terreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:50:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA Il Consiglio Comunale approva il progetto definitivo per l’adeguamento dell’intersezione tra Via Firenze, Via Campiglione e Via Bastiola &#160; Bastia Umbra, 20/07/2026 &#8211; Il Consiglio Comunale di Bastia Umbra, nella seduta dell’8 luglio 2026, ha approvato il progetto definitivo dell’intervento di adeguamento dell’intersezione tra Via Firenze, Via Campiglione e Via Bastiola. Contestualmente sono stati approvati gli atti necessari]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Il Consiglio Comunale approva il progetto definitivo<br />
per l’adeguamento dell’intersezione tra<br />
Via Firenze, Via Campiglione e Via Bastiola</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Rotatoria-Ponte-Bastiola.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-122339" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Rotatoria-Ponte-Bastiola.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Bastia Umbra, 20/07/2026 &#8211;</strong> Il Consiglio Comunale di Bastia Umbra, nella seduta dell’8 luglio 2026, ha approvato il progetto definitivo dell’intervento di adeguamento dell’intersezione tra <strong>Via Firenze, Via Campiglione e Via Bastiola</strong>. Contestualmente sono stati approvati gli atti necessari all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilità dell’intervento.</p>
<p style="text-align: justify;">L’intervento prevede la completa riqualificazione dell’attuale sistema di intersezioni attraverso la realizzazione di <strong>due nuove rotatorie</strong>, capaci di rendere più scorrevole la circolazione, ridurre i tempi di attesa, aumentare i livelli di sicurezza e diminuire le code che oggi si formano soprattutto nelle ore di punta e durante il periodo scolastico. Il progetto consentirà inoltre di gerarchizzare meglio la viabilità esistente e riqualificare l’intero comparto stradale.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alla nuova configurazione viaria, il progetto comprende l’adeguamento dei percorsi ciclopedonali, il potenziamento dell’illuminazione pubblica con tecnologia LED, nuove opere di raccolta delle acque meteoriche, interventi di mitigazione paesaggistica e il miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza per tutti gli utenti della strada.</p>
<p style="text-align: justify;">L’approvazione da parte del Consiglio Comunale rappresenta un passaggio fondamentale dell’iter amministrativo che consentirà ora di proseguire con le successive fasi progettuali e procedurali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Bastia-Umbra-stemma-PNG.png"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-103632" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Bastia-Umbra-stemma-PNG.png" alt="" width="100" height="140" /></a><br />
<strong>Giacomo Lazzari</strong><br />
<em>Staff del Sindaco</em><br />
<em>075 8018 203</em><br />
<strong>Comune di Bastia Umbra</strong><br />
Piazza Cavour, 19 &#8211; 06083 &#8211; Bastia Umbra (PG)<br />
Web &#8211; <a href="http://www.comune.bastia.pg.it/">www.comune.bastia.pg.it</a><br />
Pec &#8211; <a href="mailto:comune.bastiaumbra@postacert.umbria.it">comune.bastiaumbra@postacert.umbria.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>PINCIO: UN PRIMO PASSO POSITIVO, ORA SERVE UNA VISIONE PIÙ AMPIA.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[terreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 09:43:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Accogliamo con favore lo stanziamento di 50.000 euro da parte del Comune di Assisi per il progetto di riqualificazione del laghetto del Pincio. Si tratta di una quota del progetto complessivo, del valore di 125.000 euro, reso possibile anche grazie al cofinanziamento di 75.000 euro della Fondazione Perugia. È un segnale positivo verso uno dei luoghi più amati dagli assisani.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/04/PINCIO1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-100575 alignright" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/04/PINCIO1.jpg" alt="" width="446" height="334" /></a>Accogliamo con favore lo stanziamento di 50.000 euro da parte del Comune di Assisi per il progetto di riqualificazione del laghetto del Pincio. Si tratta di una quota del progetto complessivo, del valore di 125.000 euro, reso possibile anche grazie al cofinanziamento di 75.000 euro della Fondazione Perugia. È un segnale positivo verso uno dei luoghi più amati dagli assisani.<br />
Un sincero ringraziamento va al Comitato Civico per il Pincio di Assisi, che in questi anni, con impegno volontario e autentico spirito civico, ha mantenuto viva l&#8217;attenzione sul futuro del parco. Un contributo prezioso che merita il rispetto di tutti, al di là di ogni appartenenza politica.<br />
Proprio perché condividiamo questo obiettivo, riteniamo utile una riflessione costruttiva. In attesa dell&#8217;intervento straordinario, una maggiore manutenzione ordinaria del verde avrebbe probabilmente evitato il lungo stato di abbandono e la chiusura dell&#8217;area del laghetto.<br />
Il Pincio è un luogo di incontro, socialità e benessere. Per questo proponiamo di valutare anche lo spostamento dell&#8217;area giochi nell&#8217;area del laghetto una volta riqualificata: uno spazio più immerso nel verde, lontano dal traffico e dallo smog e più facilmente sorvegliabile dai genitori.<br />
Il progetto del laghetto, del valore complessivo di 125.000 euro, rappresenta un investimento con una forte finalità sociale, così come altri interventi realizzati sul territorio comunale. Proprio per questo ci auguriamo che sia solo il primo passo di una riqualificazione più ampia, capace di restituire al Pincio il ruolo che merita: uno dei luoghi simbolo di Assisi, vissuto ogni giorno da famiglie, bambini, cittadini e turisti.</p>
<p>18/07/2026</p>
<p>ASSISI AL CENTRO</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>“La storia non si riscrive, si racconta”: grande partecipazione a Bastia Umbra per l’incontro di Bastia Popolare sulle grandi opere cittadine.</title>
		<link>https://terrenostre.netdev.tech/la-storia-non-si-riscrive-si-racconta-grande-partecipazione-a-bastia-umbra-per-lincontro-di-bastia-popolare-sulle-grandi-opere-cittadine/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[terreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 20:26:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[L’iniziativa, promossa dall’ex assessore all&#8217;urbanistica Francesco Fratellini, ha ripercorso oltre vent’anni di atti amministrativi sul cavalcaferrovia di Ospedalicchio e sul sottopasso di via Firenze, sollevando interrogativi sulla congruità della modifica della convenzione con Prelios. BASTIA UMBRA, 17 LUGLIO 2026 – Spazio aperto gremito al Centro San Michele per l’incontro pubblico “La storia non si riscrive, si racconta”, organizzato dalla lista]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’iniziativa, promossa dall’ex assessore all&#8217;urbanistica Francesco Fratellini, ha ripercorso oltre vent’anni di atti amministrativi sul cavalcaferrovia di Ospedalicchio e sul sottopasso di via Firenze, sollevando interrogativi sulla congruità della modifica della convenzione con Prelios.</em></p>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Assemblea-BP-16-07-26-16.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-122316 alignright" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Assemblea-BP-16-07-26-16.jpeg" alt="" width="456" height="342" /></a></p>
<p>BASTIA UMBRA, 17 LUGLIO 2026 – Spazio aperto gremito al Centro San Michele per l’incontro pubblico “La storia non si riscrive, si racconta”, organizzato dalla lista civica Bastia Popolare e curato da Francesco Fratellini, ex assessore all’Urbanistica del Comune. Nonostante il forte caldo, la partecipazione dei cittadini è andata oltre le aspettative, mostrando grande attenzione per la ricostruzione storica di due infrastrutture strategiche: il cavalcaferrovia di Ospedalicchio e il sottopasso di via Firenze.</p>
<p>Al tavolo dei relatori, coordinati da Fratellini, sono intervenuti l’ex sindaco Stefano Ansideri, l’ex assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche e l’architetto Emanuele Tini, progettista per conto di Prelios. Ai presenti è stato distribuito un dossier cronologico che raccoglie oltre vent&#8217;anni di delibere e progetti dal 2004 a oggi, consultabili anche in formato digitale tramite una serie di codici QR.</p>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Assemblea-BP-16-07-26-12.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-122317 alignleft" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Assemblea-BP-16-07-26-12.jpeg" alt="" width="465" height="349" /></a>Durante il dibattito, l&#8217;ex sindaco Ansideri, dopo aver ripercorso gli avvenimenti e gli atti durante le due consiliature in cui è stato sindaco, ha ricordato il sopralluogo congiunto del 2016 con RFI e Prelios, che aveva dimostrato la fattibilità di un passaggio a livello provvisorio per evitare la chiusura totale di via Firenze. Melasecche ha invece ripercorso il deciso pressing su RFI affinché si facesse carico direttamente delle opere, superando così le complessità burocratiche tipiche degli enti locali, e ha ricordato l&#8217;impegno straordinario per il ripristino dell&#8217;argine del Tescio subito dopo l&#8217;esondazione. L’architetto Emanuele Tini ha parlato delle varie fasi progettuali del sottopasso e dell’argine sottolineando il grande impegno e il continuo confronto con le amministrazioni Ansideri e Lungarotti per fare presto e cercare di portare a temine quanto prima le opere.</p>
<p>«L&#8217;obiettivo di questa iniziativa non è alimentare polemiche o rivendicare primogeniture», ha spiegato Fratellini in apertura. «Le grandi opere richiedono anni di lavoro serio. Tuttavia, la storia dimostra che i passaggi decisivi che hanno sbloccato i nodi storici si sono sviluppati sotto le amministrazioni di centrodestra. Oggi spetta all&#8217;attuale giunta di centrosinistra raccogliere questo testimone e far finalmente partire i cantieri nell&#8217;interesse della comunità».<a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Assemblea-BP-16-07-26-19.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-122318 alignright" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Assemblea-BP-16-07-26-19.jpeg" alt="" width="467" height="350" /></a></p>
<p>L’ex assessore ha poi sollevato due quesiti di natura tecnico-amministrativa sulle recenti deliberazioni comunali:</p>
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<li><strong>L&#8217;origine dell&#8217;accordo con Prelios:</strong> «Le premesse della delibera, approvata l’8 luglio, omettono il fatto che l&#8217;intero percorso nasce da una <u>esplicita richiesta di Prelios </u>di individuare una soluzione alternativa al sottopasso. Eliminando questo passaggio dalla delibera si inverte la logica degli eventi, facendo apparire la società come un soggetto che si limita a prendere atto di decisioni pubbliche, quando invece l’amministrazione si è attivata su richiesta dell’attuatore».</li>
</ul>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Assemblea-BP-16-07-26-14.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-122319 alignleft" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Assemblea-BP-16-07-26-14.jpeg" alt="" width="467" height="350" /></a></p>
<ul>
<li><strong>La congruità economica della convenzione</strong>: L&#8217;atto fissa a 1.373.890 euro l&#8217;importo dovuto da Prelios, richiamando concetti come l&#8217;equilibrio economico, ma si basa su stime vecchie. «Ci si è limitati ad assumere il valore stimato in un computo del 2013. Ma l’obbligo di realizzare un’opera può essere sostituito del versamento dell’importo del computo vecchio di 13 anni oppure va fatta una valutazione che tenga conto dei rischi dell’esecuzione del sottopasso trasferiti a RFI?».</li>
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<li></li>
</ul>
<p>«Si tratta semplicemente di una solida questione di trasparenza e corretta gestione», ha concluso Fratellini, auspicando che il confronto sul futuro di Bastia Umbra prosegua sempre sul piano del rispetto dei fatti e degli atti scritti possibilmente <strong><u>senza saltare interi periodi</u></strong> di tempo, fatti avvenuti e documenti protocollati.</p>
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<p>Sui social è disponibile la registrazione dell’intera serata.</p>
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<p>Lista civica Bastia Popolare</p>
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		<title>Via Santa Lucia, Giusy Grasso (FI): “Ora un sostegno alle attività penalizzate dal cantiere”</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:39:16 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA Bastia Umbra, 16/07/2026 Al Sindaco del Comune di Bastia Umbra Oggetto: Via Santa Lucia, Giusy Grasso: “Ora un sostegno alle attività penalizzate dal cantiere” &#160; Egregio Sindaco, nelle ultime settimane ho raccolto le segnalazioni di numerosi commercianti di via Santa Lucia, che stanno vivendo con crescente preoccupazione le conseguenze dei lavori in corso lungo la strada. Siamo consapevoli]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>COMUNICATO STAMPA<br />
Bastia Umbra, 16/07/2026</strong></p>
<h4><strong>Al Sindaco del Comune di Bastia Umbra</strong></h4>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Oggetto: Via Santa Lucia, Giusy Grasso: “Ora un sostegno alle attività penalizzate dal cantiere”</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Egregio Sindaco,</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Giusy-Grasso.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-122295" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Giusy-Grasso.jpeg" alt="" width="200" height="300" /></a>nelle ultime settimane ho raccolto le segnalazioni di numerosi commercianti di via Santa Lucia, che stanno vivendo con crescente preoccupazione le conseguenze dei lavori in corso lungo la strada.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo consapevoli dell’importanza degli interventi sulle infrastrutture e sui sottoservizi, opere che rappresentano un investimento per il futuro della nostra città. Nessuno mette in discussione la necessità di questi lavori. È altrettanto vero, però, che ogni opera pubblica comporta inevitabilmente dei sacrifici e, in questo caso, tali sacrifici stanno ricadendo soprattutto sulle attività economiche che operano lungo la via.</p>
<p style="text-align: justify;">Diversi esercenti hanno registrato un sensibile calo della clientela e, conseguentemente, del fatturato, a causa delle limitazioni alla viabilità e delle difficoltà di accesso alle proprie attività. Per molte piccole imprese, anche un <a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Giusy-Grasso-Via-Santa-Lucia-01.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-122292 alignleft" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Giusy-Grasso-Via-Santa-Lucia-01.jpeg" alt="" width="300" height="225" /></a>periodo relativamente breve di contrazione delle vendite può incidere in maniera significativa sull’equilibrio economico dell’attività.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo motivo, come Segretaria comunale di Forza Italia Bastia Umbra, mi faccio portavoce delle loro legittime preoccupazioni e chiedo all’Amministrazione comunale di valutare la possibilità di adottare misure straordinarie di sostegno a favore delle attività direttamente interessate dai lavori.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Giusy-Grasso-Via-Santa-Lucia-02.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-122293 alignright" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Giusy-Grasso-Via-Santa-Lucia-02.jpeg" alt="" width="300" height="225" /></a>Tra le ipotesi che potrebbero essere prese in considerazione vi sono agevolazioni o riduzioni della TARI, la rimodulazione di tributi o canoni comunali, oppure qualsiasi altro strumento che la normativa consenta e che possa contribuire ad alleviare, almeno in parte, il danno economico subito.</p>
<p style="text-align: justify;">Rivolgo questa richiesta al Sindaco e alla Giunta comunale con uno spirito costruttivo, auspicando che venga valutata non secondo una logica di appartenenza politica, ma con il senso delle istituzioni e, soprattutto, con quella sensibilità umana che deve sempre accompagnare chi è chiamato ad amministrare una comunità. Dietro ogni attività commerciale ci sono famiglie, lavoratori, investimenti e sacrifici che meritano attenzione e ascolto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Firme-Commercianti-Via-Santa-Lucia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-122294 alignleft" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2026/07/Firme-Commercianti-Via-Santa-Lucia.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>Sono certa che un’Amministrazione vicina ai propri cittadini saprà esaminare questa proposta con apertura e disponibilità, avviando un confronto con i commercianti interessati per individuare le soluzioni più appropriate e concretamente realizzabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma dare voce a chi oggi sta affrontando una difficoltà reale e chiede semplicemente di non essere lasciato solo.</p>
<p style="text-align: justify;">Confido pertanto in una valutazione attenta e responsabile di questa richiesta, nell’interesse delle attività economiche coinvolte e dell’intera comunità di Bastia Umbra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Forza-Italia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-103606" src="https://terrenostre.netdev.tech/wp-content/uploads/2024/09/Forza-Italia.jpg" alt="" width="125" height="125" /></a><br />
<strong>Segretaria comunale Forza Italia</strong><br />
<em>Giusy Grasso</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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