INAUGURAZIONE
Sabato 18 novembre alle ore 18 , presso Il Baccanale di Assisi, verrà inaugurata la mostra intitolata “Carpet – Bellezze sotto i piedi”.
Si tratta di una mostra particolarmente interessante che vedrà cinque opere, applicate al pavimento, che si potranno tranquillamente calpestare durante la visita. Questa mostra “pavimentale” è costituita da stampe in PVC spesso utilizzato nella hall degli alberghi e degli aeroporti e sono tratte dalle opere dei seguenti autori: Maria Letizia Cipiciani, archeologa,(ricostruzione in 3D) Melissa Massara, fotografa, (opere fotografiche), David Ferracci, fumettista, (disegno su ceramica biscotto) Giorgio Croce & Luciano Niero, (tecniche miste a quattro mani). Niero è l’unico artista non residente in Umbria.
SOPRA E SOTTO I TAPPETI
Visto che il ristorante Il Baccanale è situato sopra quello che in epoca romana era un colonnato, è interessante, almeno idealmente, “guardare sotto”… Per questo l’ideatore della mostra, Pasquale Molfetta, ha chiesto agli artisti un’opera, anche generica, con una prospettiva “dall’alto in basso” o comunque che richiamasse l’idea di un pertugio, un pozzo o un cunicolo.
E “sotto” puoi anche rinvenire una bellezza inaspettata, le radici di una comunità, tante utilità oppure “valori nascosti”, ma anche segreti, polvere e tradimenti tutto rigorosamente coperto da un “TAPPETO”.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 11 alle 22 escluso il martedì ed il mercoledì e chiuderà i battenti domenica 17 dicembre.
Per ogni info 328.9428240
Cenni Biografici
Maria Letizia Cipiciani
Archeologa Progettista, laureata in Topografia e Urbanistica del Mondo Classico a Perugia. Specializzata in Rilievo e Analisi dei Monumenti Antichi a Roma. Dalla ricerca alla valorizzazione dei Beni Culturali, le attività spaziano dallo studio alla restituzione in 3D di monumenti antichi e medievali, in ambito urbano ed extra-urbano. Immagini e movies in 3D, destinati alla fruizione dei siti archeologici, valorizzano i musei di Gubbio, Perugia, Spelo e Assisi in Umbria. Tra le pubblicazioni a carattere divulgativo, il libro di viaggio “Assisi, la città che non c’è” ha riscosso consenso di critca e di pubblico. E’ curatrice della sezione archeologica che a dicembre 2017 sarà inaugurata presso il Museo Diocesano e Cripta di San Rufino ad Assisi.
Giorgio Croce
Nato a Lainate (MI) nel 1950 vive in in Umbria dal 1994.
Partecipa a manifestazioni artistiche dal 1967 con opere pittoriche ed installazioni. Agli inizi degli anni ’70 fa parte del Gruppo Artistico del Pomero di Rho (MI); a partire dagli anni ’80 è tra gli artisti che animano il Centro di Cultura e Creatività della Cascina Stal Vitale di Osmate (VA). Ha pubblicato articoli sull’arte contemporanea in diverse riviste, ha collaborato al periodico varesotto Diario 15 ed attualmente collabora con il mensile Terrenostre con vignette e con recensioni di mostre d’arte. Ha curato numerosi eventi artistici in Lombardia ed in Umbria.
David Ferracci
Uscito dall’Istituto d’Arte, comincia a lavorare in vari studi di grafica pubblicitaria. Frequenta la Scuola Internazionale di Comics proseguendo,così, il suo percorso nel mondo del Fumetto. Attualmente collabora con la rivista Terrenostre come illustratore, grafico e tecnico del montaggio video. Ha disegnato per la serie “Dead Blood” edita da Noise Press, per “Mostri” edito da Bugs Comics e per “Stazione 31” edito da Passenger Press…E possiede una cassettiera A3 per tutti i sogni da realizzare.
Melissa Massara
Nata a Tradate (VA) nel 1977, vive in Umbria dal 1994.
Si diploma in ragioneria, non prima di aver frequentato, presso l’Istituto CIOFS di Castellanza (VA), il corso di disegno di moda.
Inizia a fotografare nel 2010; entra a far parte del Associazione Fotografica “Contrasti” di Bastia Umbra nel 2014. Partecipa a workshop di fotografia nonché ad eventi e mostre, sul territorio, ottenendo alcuni significativi riconoscimenti.
Luciano Niero
Da giovanissimo autodidatta segue con attenzione le avanguardie artistiche sperimentando, con importanti risultati, la fotografia, la pittura e le installazioni. Espone in gallerie nonché arte ambientale site-specific. Alla fine degli anni 90 abbandona la pratica artistica sostituendola col “viaggio”. Durante la lunga permanenza in Messico, incontra l’arte tradizionale Maya e sperimenta una modalità creativa innovativa, “i diari di viaggio”, ovvero una sintesi tra la tradizione ed i suoi percorsi intimi. La necessità di conoscenza, il bisogno di trascendere il concetto di arte attraverso la corporeità e il mistero dell’inconscio, lo conducono verso tematiche quali l’arte psichica e l’arte-terapia atte ad analizzare il “profondo”. Dal 2009 si riappropria della dimensione comunicativa dell’arte, per un rinnovato desiderio di propalazione; con gli artisti delle “Officine Creative” di Barasso (VA) partecipa attivamente ad una serie di eventi in sintonia con il suo essere artista oggi.
15/11/2017
Il Baccanale Cafè


