Esposizione I testi e le immagini dei globi del Coronelli dal 19 novembre al 6 gennaio
Sala stampa e Biblioteca Sacro Convento – ingresso libero
Da dove viene la scienza, da dove proviene la fede, quando e quale tempo le vide convivere
Piergiorgio Odifreddi e Vincenzo Paglia ne discutono al termine del convegno organizzato dal Cortile di Francesco in occasione del trecentenario della morte di Vincenzo Coronelli
Nell’anno che sta finendo ricorre il terzo centenario della morte di Vincenzo Coronelli. Chi era Coronelli? Perché è stato così importante al punto che non solo l’ordine dei Frati Conventuali ne ricorda la figura, ma anche importanti istituzioni culturali nazionali e internazionali?
Vincenzo Coronelli nacque a Venezia nel 1650 ed oltre ad essere stato Generale dell’Ordine è passato alla storia come geografo, scienziato, storico, enciclopedista, nonché lungimirante editore al quale si può legare un corpus di più di 130 volumi.
La sua fama è dovuta soprattutto alla produzione dei globi terrestri e celesti tra cui quelli spettacolari (del diametro di 4 metri) donati a Luigi XIV e attualmente conservati a Parigi nella Bibliotheque Nationale de France.
Questo il riferimento storico a partire dal quale si è inteso restituire al grande pubblico la figura del personaggio, nelle forme divulgative che ne trasmettessero a pieno la poliedricità.
L’esposizione “I testi e le immagini dei globi del Coronelli”
19 novembre – 6 gennaio
Le immagini dei globi
Ecco quindi che la mostra-esposizione su “I testi e le immagini dei globi di Vincenzo Coronelli” rappresenta sinteticamente la dimensione spettacolare, ma anche scientifica e divulgativa del Coronelli geografo e cartografo attraverso le immagini di alcuni dei più rappresentativi e famosi esemplari dei globi, evidenziandone, nei particolari, la ricchezza delle conoscenze del tempo e la particolare struttura narrativa nel pur rigoroso impianto scientifico. (Grandi immagini fotografiche dei globi di Parigi, Venezia, Perugia, Fano e Jesi)
I testi
Accanto a questo, alcuni dei preziosi testi dell’autore conservati nella Biblioteca del Sacro Convento tra cui spiccano l’Atlante veneto e soprattutto volumi della Biblioteca universale sacro-profana, antico-moderna, che anticipa di cinquanta anni la più celebre Ecyclopedie di Diderot e D’Alembert.
Oltre ai testi di Coronelli saranno resi visibili testi e volumi del grande patrimonio scientifico frutto dello studio dei frati conventuali a testimonianza della dedizione dell’Ordine alle conoscenze nei più vasti campi del sapere:
Il convegno del 23 novembre “La scienza in convento”
La scienza dunque e l’ordine dei Frati conventuali francescani, la figura del Coronelli e sullo sfondo la costante tensione alla conoscenza della comunità religiosa che, contribuendo allo sviluppo del sapere, al tempo stesso intende essere testimone dell’insegnamento di Francesco e della sua fede.
Queste le tematiche che si dipaneranno nel corso del convegno che ponendo al centro l’opera del personaggio storico vuole coglierne le implicazioni e rimandi a questioni sempre vive della dialettica scienza-fede e al contempo illustrare l’evoluzione della ricerca scientifica da quei tempi fino a quelli odierni.
Mattina
ore 9,30
Visita esposizione presso la Biblioteca del Sacro Convento
- 10,30 –Pierluigi Mingarelli (dir. Laboratorio Scienze Sperimentali, Foligno) – Introduzione e coordinamento
Il globi del Coronelli
- Enrico Sciamanna(Storico dell’arte) – I grandi globi del Coronelli. Capolavori della cosmografia e cartografia da Venezia a Parigi
- Silvia Pugliese(Coordinatrice Dipartimento Tutela, Conservazione, Prevenzione, Restauro – Biblioteca Marciana, Venezia). – Il globo celeste da tre piedi e mezzo del 1689. Studio e analisi per un restauro
L’evoluzione della scienza attraverso la rappresentazione e la strumentazione
- Roberto Nesci(INAF – Istituto Nazionale Astrofisica; docente Astrofisica, Università La Sapienza, Roma) – Dai globi del Coronelli all’atlante stellare di Gaia, missione dell’Agenzia Spaziale Europea: oltre un miliardo di astri.
- Mario Tei(Laboratorio Scienze Sperimentali, Foligno) – Gli strumenti scientifici del Fondo Antico, origini ed evoluzione della ricerca e strumentazione scientifica. Da alambicchi e microscopi all’acceleratore del CERN di Ginevra
Pomeriggio
Vincenzo Coronelli: francescano e uomo di scienza
- 15,00 – Saluto delle autorità
Vincenzo Rosito(Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum, Roma) Introduzione e coordinamento - Luciano Bertazzo (Centro Studi Antoniani, Padova) – Maria Gloriosa dei Frari, il “laboratorio” umano e culturale veneziano del p. Coronelli.
- Felice Autieri(Istituto Teologico, Assisi) – Vincenzo Coronelli: francescano e uomo di governo.
- Fabrizio Bonoli(Università degli Studi, Bologna) – Vincenzo Coronelli: descrittore o studioso del Cosmo?
- Flavia Marcacci(Pontificia Università Lateranense, Roma) – Di astri, pianeti e della loro sostanza: il libro I dell’Epitome cosmografica di Coronelli.
- Paolo Capitanucci(Istituto Superiore di Scienze Religiose, Assisi) – Il “sogno enciclopedico” di P. Vincenzo Coronelli.
- Giuseppe Buffon(Pontificia Università Antonianum, Roma) – Conclusioni
L’uomo e il cosmo tra scienza e fede
- 17,30 – Vincenzo Pagliae Piergiorgio Odifreddi, modera Enzo Fortunato
Informazioni complete www.oicosriflessioni.it


