Claudio Ricci (consigliere regionale dell’Umbria) rileva che il contratto in essere (acquisizione di atti in data 2 marzo 2016) fra Gest srl e ATI 2 “non prevede”, viste anche le “emergenti” indicazioni dal SISTRI (Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti), “l’applicazione di un sistema GIS-GPS” per il controllo, in tempo reale, degli itinerari (nonché della quantità/qualità di quanto trasportato) dei mezzi pesanti correlati al trasporto dei rifiuti (in particolare “indifferenziati” o “speciali”).Solo con un tale sistema si avrebbe un “controllo immediato” del “sistema di spostamento dei rifiuti” con possibilità di verifica, nel quadro della tutela dell’ambiente e, comunque, ai fini di una ottimizzazione dei costi del trasporto che, in questo ambito, assumono una rilevanza fondamentale anche nella riorganizzazione dei quattro ATI in AURI.
Claudio Ricci (nell’ambito di una “interrogazione propositiva” presentata in Consiglio Regionale) domanda alla Giunta Regionale, nel quadro della definitiva attivazione gestionale dall’AURI regionale, se intende attivarsi, con azioni amministrazione e legislative, per sollecitare, nei tempi tecnici adeguati, l’attivazione del sistema GIS-GPS (o similari in relazione alle scelte tecnologiche) per il controllo, in tempo reale, dei mezzi pesanti (origine, destinazione e quantità/qualità trasportate) utilizzati per il trasporto dei rifiuti in Umbria (in particolare per i materiali “indifferenziati” e “speciali).
14/08/2016
Claudio Ricci


