Assisi, Politica

Interpellanza del consigliere Bartolini con richiesta di risposta orale con ad oggetto: cessione parcheggio al Comune di Assisi.

Convenzioni repertorio 15398 del 10 settembre 1998 notaio Pettinacci. Richiesta di stipula

Convenzioni repertorio 15398 del 10 settembre 1998 notaio Pettinacci. Richiesta di stipula.
Faccio seguito alle tre precedenti interpellanze del 26 maggio 2011, 14 novembre 2011, e 8 febbraio 2012 relative a quanto riportato in oggetto, con le quali si ricordava l’obbligo da parte della Provincia Serafica dei frati minori di cedere entro il 13 luglio 2008 quota parte del parcheggio. Ciò in base a convenzione del 10 settembre 1998, notaio Pettinacci, stipulata tra il Comune di Assisi e la Provincia Serafica dei frati minori, che prevede l’obbligo da parte di quest’ultima, della cessione gratuita al Comune di Assisi di 124 posti auto del parcheggio costruito tra l’albergo Domus Pacis e via Los Angeles con i fondi giubilari dello Stato, entro il 13 luglio 2008.
In verità il Comune di Assisi ha più volte richiesto con lettera del 3 settembre 2008, sollecito del 5 marzo 2009, sollecito e diffida del 5 gennaio 2010 ai frati la stipula del contratto. Tutto è rimasto senza risposta.
A seguito dell’interpellanza del 26 maggio 2011, finalmente la lettera di risposta della Provincia Serafica. Successivamente con lettera del 7 novembre 2011 il comune richiedeva la predisposizione del frazionamento. Ma si era nel periodo dell’amministrazione Ricci/Lunghi segnata da connivenza tra i frati e l’amministrazione comunale. Mi risulta che il “frazionamento” elemento indispensabile per fare l’atto di cessione, dopo cinque anni ancora non sarebbe arrivato in comune.
Ecco perché tutto è rimasto lettera morta.
Tenendo conto del l’ulteriore tempo trascorso chiedo di conoscere:
a) Se questo documento è stato consegnato al comune;
b) Se intende codesta amministrazione per vedersi riconosciuto un suo diritto richiedere al giudice l’adempimento del contratto;
c) Se intende porre in essere un’azione per i ritardi sopportati fino ad ora, potendosi configurare gli stessi danni erariali in quanto la mancata intestazione di un bene di proprietà del Comune è configurabile come pregiudizio per lo stesso. Infatti attualmente è intestato ad un ente terzo che segue le dinamiche dell’ente stesso;
d) Mi chiedo come si sarebbe comportata una qualsiasi persona nel caso in cui non fosse stato riconosciuto un suo diritto personale;
e) Mi chiedo ancora se lo stesso comportamento l’amministrazione comunale di Assisi l’avrebbe tenuta anche nei confronti di un povero diavolo qualsiasi;
f) Infine mi chiedo quanto dovrà sopportare ancora la gente di Santa Maria degli Angeli prima che venga rimossa questa mancanza di rispetto avallata dalla passata amministrazione.
Assisi, primo agosto 2016
Giorgio Bartolini
Consigliere comunale

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