Claudio Ricci (consigliere regionale dell’Umbria) osserva che rispetto ai 6500 Km di strade, che configurano la rete principale viaria regionale, “solo” il 14% sono di “competenza regionale” mentre ben il 77% sono di tipo “comunale e provinciale” le cui istituzioni non riescono più a sostenere gli oneri di manutenzione (soprattutto “straordinari”), a causa delle sempre più limitate risorse economiche, e quindi non possono più assicurare adeguati livelli di sicurezza, qualità della viabilità stradale nonché sostegno allo sviluppo di attività socio economiche e turistiche.Continuamente vengono segnalate, da molti luoghi della Regione Umbria, infrastrutture stradali con urgenti necessità di opere di riqualificazione (come la segnalazione recente della strada regionale SR 444 “del Subasio”, da Gualdo Tadino ad Assisi, lunga oltre 33 km le cui competenze sono passate, dal 2001, da ANAS alla Regione per poi essere “trasferite” alla Provincia di Perugia).
Claudio Ricci (attraverso una “mozione propositiva” presentata in Consiglio Regionale) invita la Giunta ad elaborare, come precedentemente indicato con specifica mozione (n. 650/2016), una ricognizione per la definizione di un piano di interventi di riqualificazione delle strade in Umbria (anche non regionali), indicando priorità e risorse necessarie, come strumento utile per attivare una “specifica richiesta” al Governo nazionale (attraverso il MIT Ministero Infrastrutture e Trasporti).
Inoltre si dovrebbe predisporre, nel bilancio di previsione 2017 (da approntare, probabilmente, entro il mese di ottobre/novembre 2016) e nell’afferente quadro triennale, una posta (previsione economica) di bilancio “doppia”, rispetto a quella del 2016, al fine di sostenere la riqualificazione delle Strade Regionali e, nel quadro di specifiche convenzioni (includenti anche forme di co-finanziamento degli enti locali interessati), il miglioramento di quelle comunali e provinciali (ritenute prioritarie).
23/07/2016
Claudio Ricci


