Assisi, Politica

GIORGIO BASTIANINI: “Assisi: un mese fa è cominciata l’avventura della nuova amministrazione comunale. Per il momento tanto trasformismo e interferenze politiche esterne”

Cari concittadini assisani, ancora una volta, l’ennesima, la politica ha dimostrato con

Cari concittadini assisani,

ancora una volta, l’ennesima, la politica ha dimostrato con i fatti quanto poco o nulla importi ad essa il parere e la volontà del popolo sovrano. Sprizza idealità e buoni sentimenti da tutti i pori e si professa al servizio dei cittadini il cui benessere è, a suo dire, il pensiero dominante da mattina a sera. I suoi rappresentanti sono bravi, molto bravi a far credere che solo l’interesse dei cittadini e la buona amministrazione della cosa pubblica sono le molle che li spingono al mandato politico.

Improvisamente, però, alcuni vengono folgorati sulla via di Damasco e cambiando (di 180°) le loro idee e la loro posizione politica si prendono qualche posto o qualche assessorato, ma che furbi.

Oltre otto secoli fa è nato ad Assisi (c’era il reparto maternità) il glorioso San Francesco da Assisi, altrimenti sarebbe stato da Perugia o da Foligno, dove lì il punto nascita c’è. Guarda caso ogni volta che la politica locale programma una nascita, dalle due località arrivano padrini e madrine, nurse e badanti.

Il Poverello di Assisi, con il cuore, la predicazione, la semplicità, l’amore per il creato, la povertà e la non mondanità, da più di ottocento anni ha dato e seguita a dare, fama e benessere a credenti e non credenti di questa città e dintorni.

Ripercorriamo le tappe che hanno portato all’elezione di questa nuova amministrazione di Assisi nata nel giugno 2016 con questi fatti:

› Alle elezioni scendono in campo 8 candidati a sindaco;

› Il centrodestra per far dispetto ai suoi elettori si taglia… in cinque;

› Al ballottaggio viene eletta sindaco per la prima volta una donna leader di una coalizione di centrosinistra, così si dice;

› Il PD di Assisi dopo 19 anni con il 15,9% entra in consiglio comunale con 6 consiglieri e viene PROIETTATO a salvare il deludente risultato nazionale;

› il neo sindaco nel formare la nuova giunta prende dalla minoranza un assessore. Questa sì che è coerenza. Comunque vada è un successo;

› Le sorprese non finiscono: per promuovere il nostro turismo, la nostra storia, la nostra spiritualità, viene ingaggiato un assessore esterno da Perugia e con lui sembra che arrivino altre professionalità e competenze esterne che vengono chiamate in nostro aiuto.

Cari concittadini tristi e amare considerazione mi vengono alla mente del tipo: ma siamo messi così male agli occhi del mondo? Ad Assisi non risiedono più cervelli in grado da poter lavorare per il nostro territorio?

Attenzione, si parla spesso di populismo come fatto di moda, ma non è così, è soltanto un malessere nei confronti di chi non ascolta e fa il contrario di ciò che il popolo vuole, al momento giusto, però, il popolo si vendica e punisce severamente gli imbroglioni.

Dal libero pensatore e un pò sognatore buone vacanze

Giorgio Bastianini

Leave A Comment