Claudio Ricci (consigliere regionale dell’Umbria) osserva dati recenti che indicano, in Italia, solo il 9% del fatturato (media nei diversi settori) provenire del commercio con Internet e i social network perdendo “quote di mercato” (a condizioni attuali) di circa il 20% rispetto alle potenzialità della media europea.Molte attività in Umbria, con attenzione per artigiani, “piccole imprese familiari” (nei diversi ambiti fra cui agricoltura, turismo, commercio, “nuovo manifatturiero” e servizi) e giovani imprese, avrebbero la necessità di sviluppare una “maggiore cultura” sulle potenzialità del commercio con Internet e i social network (considerando che, nel settore dell’artigianato/piccola impresa, solo il 20% sembra avere strumenti adeguati).
Claudio Ricci (con una mozione propositiva che sarà presentata in Consiglio Regionale) invita la Giunta a promuovere, nei programmi (del prossimo triennio 2017/2019) di formazione e aggiornamento professionale, specifici corsi (anche con gli strumenti dei fondi strutturali dell’Unione Europea) sul tema della commercializzazione di prodotti/servizi attraverso Internet e i social network al fine di coinvolgere, nei corsi di formazione, almeno 1000 soggetti rappresentanti di attività (nei diversi settori) per attivare una “consapevole massa operativa” e sviluppare l’economia dell’immateriale attraverso la rete.
07/07/2016
Claudio Ricci


