“Naufragato il progetto civico che, come largamente previsto, con otto candidati-sindaco ha comportato lo sfaldamento del blocco maggioritario del centrodestra impedendone una vittoria addirittura al primo turno, non resta che prendere atto di una ovvia constatazione: la sinistra ad Assisi, pur con i trasformismi e i mezzi ormai ben noti, non ha alcuna possibilità di vincere la battaglia politica per amministrare il nostro comune. Un comune che ha conosciuto, soprattutto nei periodi piú critici il linguaggio della ragione senza il condimento della demagogia e della retorica. Un comune che è abituato ai programmi esposti a suon di fatti, di cifre e di realizzazioni, e non di propagande. Un comune che, soprattutto in tempi di congiuntura come quello attuale, non può più tornare indietro compromettendo anche quanto fatto.
Un invito, dunque, affinché il malessere politico degli ultimi tempi non sia motivo di eccessiva recriminazione, ma sia invece di stimolo e di pungolo a compiere, tutti insieme, un recupero dell’esperienza e della incisività che ci hanno contraddistinto in passato con ampio consenso, che hanno fatto di Assisi un modello amministrativo di governo di centrodestra credibile in tutta l’Umbria e in tutto il Paese.
Un invito, dunque, ad evitare rischi tutt’altro che immaginari e infatuazioni frutto di combinazioni politiche ambigue e quindi pericolose.
Il ballottaggio sarà una storia diversa da raccontare: il centrodestra sarà chiamato a nuovi impegni amministrativi e, lasciando la porta APERTA, lo farà con il concorso anche di quanti, conclusa l’esperienza “civica”, non si rassegnano all’idea che Assisi debba essere governata da personaggi imparruccati.”
15/06/2016
Moreno Fortini


