Sento il dovere, anche etico, di complimentarmi con la campagna elettorale, cita Claudio Ricci (consigliere regionale dell’Umbria), che sta svolgendo Patrizia Buini (candidato Sindaco di Assisi) con una “autentica lista civica di persone” (tutti giovani e nuovi al servizio per il territorio ma con ampia esperienza tecnico gestionale) che ha scelto la strada migliore: contatto e incontri solo con la gente e i territori, progetti chiari e realizzabili e un metodo semplice ed efficace di governo del Comune: condividere le scelte con un referendum annuale (per fare insieme il bilancio), meno spechi, più investimenti in sviluppo/lavoro, sostegni sociali e meno tasse (con un “no chiaro” anche alla tassa di soggiorno).Una politica che torna agli antichi valori di “incontro, trasparenza e dignità” senza le “veloci visite” di politici noti, evitando i ripetitivi incontri assembleari “con i soliti” e senza quelle liturgie che hanno tolto l’anima alla nobile arte della politica che è stata anche definita la “forma più alta di missione e carità”. Voglio soprattutto ringraziare Patrizia Buini, Giovanni Granato e Mirko Grassellini (con un ampio gesto di profonda gratitudine per tutti i candidati della lista civica) per il grande esempio che mi hanno e ci hanno dato: il ritorno al camminare (ore e ore, giorni e giorni) “a piedi” (o utilizzando la piccola auto promozionale) cercando di parlare con le persone, approfondire i temi “uno a uno”, guardare negli occhi la gente ed essere “realmente consapevoli dei problemi” incontrando gli altri nei luoghi della vita normale e quotidiana. Nessun evento (se non quello di presentazione “iniziale”), nessuna grande vela pubblicitaria (con una campagna elettorale ispirata al risparmio e alla sobrietà), nessuna ricerca di comunicazione “effimera”. Solo autentica dignità nel servizio. Era doveroso, tutto questo (anche se non scontato), nella città del Santo di Assisi che ha fondato i suoi valori nel senso culturale di “itineranza verso le persone” (per costruire in tutti dignità e speranza) e in quel “fare insieme” come segno di una comunità in cammino.
Per quanto mi sarà possibile, dopo le elezioni, sosterrò “queste persone al governo di Assisi” (dall’esterno) cercando di far arrivare ad Assisi opportunità, eventi e finanziamenti (dai livelli regionali, nazionali ed europei).
Grazie e “buona stella”, per Assisi. Sono certo che avrete tutti un “ampio futuro” perché questa esperienza è partita “dall’interno di voi” con un energia che sarà un germoglio di cambiamento per il bene e il bello del territorio di Assisi.
28/05/2016
Claudio Ricci


