Serie DIl pareggio di domenica scorsa al Comunale, regalato al Pierantonio, dovrebbe essere l’ultimo tributo pagato all’inesperienza. Oggi, a Trestina, la matricola Bastia è chiamata a tirare fuori gli ‘attributi’. «Non una prova di inutile arroganza — spiega il Ds Filippo Montori —, ma di piena consapevolezza, all’altezza di una squadra che vuole e sa stare nel campionato nazionale dilettanti. Tutti i ragazzi con l’impegno profuso negli allenamenti, questa settimana, hanno parlato il linguaggio vero del calcio, fatto di sacrifici per arrivare a centrare obiettivi importanti. Oggi, i giocatori in campo dovranno saper conquistare un risultato positivo».



