COMUNICATO STAMPA
FASULO: “REVISORE DEI CONTI DEL COMUNE ESPRIME PARERE
SU UN ATTO DELLA FIGLIA. BILANCIO CONSOLIDATO
APPROVATO CON GRAVI IRREGOLARITÀ PROCEDURALI”.
Assisi, 01/10/2025 – Il revisore dei conti del Comune esprime parere favorevole su un atto emesso da una partecipata amministrata dalla figlia.
L’ultimo Consiglio Comunale di Assisi ha approvato il bilancio consolidato 2024 nonostante irregolarità procedurali denunciate dal Consigliere di Forza Italia Francesco Fasulo durante la seduta del 23 settembre. Una decisione che potrebbe esporre l’ente e i suoi amministratori a conseguenze davanti alla Corte dei Conti.
Il Consigliere Fasulo ha sollevato una questione procedurale: la presenza di un’incompatibilità all’interno del Collegio dei Revisori che ha espresso parere favorevole sul bilancio consolidato. Secondo quanto emerso, uno dei componenti del Collegio sarebbe legato da vincoli di parentela diretta di primo grado con un amministratore di una società partecipata dal Comune: Umbra Acque S.p.a..
I Revisori dei Conti sono nominati a sorteggio dalla Prefettura e per una coincidenza clamorosa la Dea bendata ha estratto proprio un noto esponente del PD, molto esperto, già sindaco ed uomo di partito mentre la figlia era già nominata nel CdA di Umbra Acque SpA sempre della stessa estrazione (anche lei già consigliera comunale del PD).
“Non si tratta di mettere in discussione la professionalità di alcuno”, ha precisato Fasulo nel suo intervento, “ma di una situazione oggettiva di incompatibilità che la normativa vigente non consente di ignorare”. “La legge prevede espressamente l’incompatibilità per i parenti entro il quarto grado degli amministratori delle società partecipate, e il rapporto in questione costituisce parentela di primo grado”.
L’art. 236 del Testo Unico degli Enti Locali stabilisce che per i revisori comunali valgono le stesse regole di incompatibilità previste per i sindaci delle società private. Queste norme impongono l’incompatibilità per i parenti degli amministratori delle società controllate o partecipate, proprio per garantire l’indipendenza degli organi di controllo.
Il Collegio dei Revisori ha il compito fondamentale di vigilare sulla gestione dell’ente, compreso il controllo sulle società partecipate. Quando esistono legami familiari con gli amministratori di queste società, viene meno quell’indipendenza che è alla base dell’efficacia del controllo pubblico.
I RISCHI PER IL COMUNE
L’approvazione di un bilancio con un parere viziato da incompatibilità espone il Comune ad una serie di rischi concreti:
- Controlli della Corte dei Conti: L’organo di controllo potrebbe rilevare il vizio procedurale e attivare procedimenti di responsabilità amministrativa nei confronti degli amministratori
- Nullità dell’atto: Il bilancio potrebbe essere dichiarato nullo, con obbligo di riapprovazione e relativi costi aggiuntivi per l’ente
- Sanzioni pecuniarie: Gli amministratori responsabili potrebbero essere soggetti alle sanzioni previste dalla normativa
- Compromissione dei finanziamenti: La presenza di vizi procedurali potrebbe pregiudicare l’accesso a finanziamenti pubblici che richiedono bilanci regolarmente approvati
Fasulo aveva chiesto il rinvio dell’approvazione per consentire al Collegio dei Revisori di pronunciarsi nuovamente, con la doverosa astensione del componente interessato dall’incompatibilità. Una richiesta di buon senso che avrebbe garantito la piena regolarità procedurale dell’atto, ma che è stata completamente ignorata dalla maggioranza.
UN PRECEDENTE PERICOLOSO
“Quello che è accaduto il 23 settembre rappresenta un precedente grave”, commenta il Forza Italia di cui il consigliere Fasulo è esponente. “Non si può ignorare la normativa quando fa comodo. La trasparenza e la correttezza procedurale non sono optional, ma doveri inderogabili verso i cittadini che rappresentiamo. Ora il Comune si trova esposto a rischi che potevano essere facilmente evitati con un semplice rinvio”.
La vicenda solleva interrogativi sulla qualità dei controlli interni dell’ente e sulla sensibilità dell’amministrazione verso il rispetto delle procedure, elementi fondamentali per garantire una gestione trasparente e corretta della cosa pubblica.

Evian Morani, Segretario Comunale di Forza Italia Assisi




