Assisi, Politica

Francesco Fasulo (Forza Italia): interpellanza e mozione urgente per il consiglio comunale dell’11 settembre

COMUNICATO STAMPA L’azione politica di Francesco Fasulo (Forza Italia): interpellanza e

COMUNICATO STAMPA

L’azione politica di Francesco Fasulo (Forza Italia): interpellanza e mozione urgente su riduzione velocità, sicurezza pubblica stradale, strade dissestate, alberi pericolanti, tombini otturati, illuminazione, sanificazione urbana e contenimento piccioni ad Assisi e frazioni

 

Assisi, 09/09/2025 – Francesco Fasulo, Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia ad Assisi, ha depositato un’interpellanza urgente e una mozione urgente che saranno discusse nel Consiglio Comunale di giovedì 11 settembre.

Con queste iniziative, Fasulo dà voce alle tante segnalazioni dei cittadini e delle cittadine di Assisi e delle frazioni, denunciando lo stato di abbandono e pericolo delle strade, delle alberature, dell’illuminazione pubblica, della sanificazione urbana e della manutenzione del territorio.

Interpellanza urgente

Con l’interpellanza urgente, Francesco Fasulo agisce per garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica dei cittadini e delle cittadine di Assisi e frazioni.

In particolare chiede al Sindaco e alla Giunta:

  • una verifica di stabilità delle alberature in tutto il territorio comunale di Assisi e delle frazioni, con campagne diagnostiche per prevenire cadute di rami e alberi;
  • un piano strutturato di manutenzione del verde, comprensivo di potature, rimozione secco, spollonature, abbattimenti e ripiantumazioni, oltre a monitoraggi periodici;
  • la predisposizione di progetti educativi e ambientali in occasione dell’VIII Centenario del Cantico delle Creature, per promuovere nelle scuole e tra i cittadini comportamenti sostenibili e rispetto del territorio.

Mozione urgente

Con la mozione, il Consigliere Fasulo impegna il Sindaco e la Giunta ad attuare un vero Piano Straordinario di Manutenzione del Territorio di Assisi e frazioni, che includa:

  • rifacimento urgente del manto stradale;
  • messa in sicurezza delle alberature mai potate e pericolanti;
  • pulizia e manutenzione dei tombini per prevenire allagamenti;
  • sistemazione dei marciapiedi dissestati per garantire accessibilità;
  • potenziamento e manutenzione dell’illuminazione pubblica;
  • realizzazione di sistemi di regimazione delle acque meteoriche;
  • interventi urgenti per la riduzione della velocità e la sicurezza pubblica stradale;
  • un Piano Straordinario di Pulizia e Sanificazione di tutta Assisi e delle frazioni, per restituire decoro e vivibilità al territorio comunale;
  • un piano serio di contenimento dei piccioni, con sistemi ecologici e non cruenti;
  • garantire il taglio dell’erba e l’uso delle spazzatrici stradali con cadenza fissa;
  • istituire un monitoraggio costante del territorio con relazioni periodiche pubbliche;
  • destinare risorse certe e vincolate del bilancio comunale alla manutenzione preventiva;
  • adottare, se necessario, ordinanze contingibili e urgenti;
  • riferire al Consiglio Comunale entro 60 giorni sullo stato di attuazione degli impegni assunti.

Elenco delle strade che richiedono manutenzione straordinaria

Tra le tante criticità denunciate, Fasulo ha elencato solo alcune delle strade comunali, provinciali e regionali che versano in condizioni di degrado e pericolosità:

  • Santa Maria degli Angeli: Via Risorgimento; Via della Conciliazione; Via Ferrero La Marmora; Via Quintino Sella; Piazza Primo Maggio; Via Giuseppe Verdi; Via Giosuè Borsi; Via Alessandro Manzoni; Via Giacomo degli Oddi; Via Caminaccio di Mezzo.
  • Assisi città: Via Riccardo Francalancia; Via dell’Acquaraio; Piazza Santa Chiara; Via Fontemaggio; Via San Rufino d’Arce; Via dell’Isola Romana; Via Ospedale delle Pareti.
  • Rivotorto: Via Francesco Maria Angeli; Via Renaiola; Via di Mezzo; Via Santa Veronica Giuliani; Via Santa Maria della Spina; Via Giovanni della Genga; Via Madre Terra; Via Frate Fuoco; Via Giovanni Anastasio Fontana; Via Santa Filippa Mareri.
  • Capodacqua: Via della Palombara; Via Sassorosso; Via del Collicello; Via Massera; Via del Renaro; Via della Cannella.
  • Palazzo: Via delle Macine; Via Gastone Biondi; Via Agnano; Via San Marco; Via degli Olivi.
  • Tordibetto: Via Beviglie; Via Betto di Menico; Via Bastia.
  • Petrignano: Via Decio Costanzi; Via del Chiascio; Via del Castello; Via degli Orti; Via Croce; Via del Giardino.
  • Rocca Sant’Angelo: Via Sant’Angelo.
  • Sterpeto: Via Sterpeto; Via Villanova.
  • Mora: Strada Mora.
  • Le Viole: Via delle Sorgenti.
  • San Pietro Campagna: Via San Bartolo; Via Correggiano, San Fortunato.
  • Santa Maria di Lignano: La nuova sede stradale di Santa Maria di Lignano presenta banchine laterali con scarpate troppo ampie e profonde, prive di adeguata protezione. Questo comporta seri rischi per la sicurezza in caso di sbandamento o uscita di carreggiata.
    Si propone di ridurre la profondità dei margini laterali con cunette meno invasive o chiuse con griglie nei tratti critici, integrare cordoli o barriere di protezione, e migliorare la segnaletica verticale e orizzontale.

Inoltre, si segnala il tratto di strada dissestato dal cimitero di Pieve San Nicolò a Belvedere, che collega anche Colle Pune, Mora e Sterpeto, anch’esso bisognoso di interventi urgenti.

Strade regionali:

Località Ponte Grande (SR 444, Costa di Trex); Via Paradiso (SR 444, Paradiso); Strada Paradiso verso la Chiesa di Sant’Anna (SR 444, Paradiso); Strada verso San Presto; Strada Regionale 444 (Porziano).

Interventi urgenti per la riduzione della velocità e la sicurezza pubblica stradale

Oltre alla manutenzione straordinaria, Francesco Fasulo chiede che siano predisposti interventi immediati e concreti di riduzione della velocità e messa in sicurezza mediante dissuasori, segnaletica orizzontale e verticale, attraversamenti pedonali protetti e, dove necessario, barriere stradali.

Le strade indicate dai cittadini come particolarmente pericolose per la velocità e la sicurezza sono:

  • Strade comunali:
    Santa Maria degli Angeli: Viale Maratona; Via San Pio X (con richiesta di sistemi di riduzione e controllo della velocità e potenziamento dell’illuminazione pubblica); Via San Bernardino da Siena.
    Assisi città: Viale Giovanni XXIII; Via Ospedale delle Pareti, Via dell’Isola Romana.
  • Strade provinciali (Provincia di Perugia):
    Viale Michelangelo (SP, Palazzo);
    Via San Martino (SP, Tordibetto);
    Viale Giacomo Matteotti (SP, Petrignano);
    Via Eugubina (SP, Petrignano);
    Via Adelmo Canini (SP, Torchiagina);
    Strade provinciali di collegamento da Santa Maria degli Angeli verso Castelnuovo e Tordandrea.

Un piano serio di contenimento dei piccioni e di sanificazione urbana

Francesco Fasulo ha denunciato il problema crescente della presenza massiccia di piccioni, con gravi conseguenze sul piano igienico-sanitario, ambientale e di decoro urbano, oltre alla necessità di una sanificazione regolare e programmata delle aree più colpite.

Strade e zone maggiormente interessate

Come indicato nella mozione, i cittadini hanno segnalato in particolare:

  • Petrignano di Assisi: Via del Castello, Via degli Orti, Via Croce, Via del Giardino;
  • Palazzo: Via degli Archetti;
  • Castello di San Gregorio;
  • Santa Maria degli Angeli: Via Gianmaria Santarelli;
  • Assisi città: Via Riccardo Francalancia, Via dell’Acquaraio, Piazza Santa Chiara;
  • Capodacqua: Via della Cannella;

e di tutte le altre vie di Assisi e frazioni segnalate dai cittadini.

Tuttavia, come sottolinea Fasulo, il fenomeno riguarda tutto il territorio comunale di Assisi e tutte le frazioni, che necessitano di un piano unitario e strutturale di sanificazione urbana e contenimento piccioni.

Proposte di intervento

La mozione prevede un piano serio, ecologico e non cruento di contenimento della popolazione di piccioni, attraverso:

  • Installazione di dissuasori (spilli, reti, ultrasuoni) sugli edifici pubblici e nei luoghi più colpiti.
  • Limitazione dei punti di nidificazione con chiusura di fessure e accessi nei tetti.
  • Riduzione delle fonti alimentari, con apposita regolamentazione e campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono di cibo e granaglie in piazze e vie.
  • Utilizzo di mangimi anticoncezionali, già sperimentati in altre città italiane, che riducono naturalmente la capacità riproduttiva dei piccioni.
  • Pulizia e sanificazione periodica delle piazze e degli edifici infestati da escrementi.
  • Coinvolgimento dell’ASL per monitoraggi igienico-sanitari costanti.

Richiesta di intervento di Provincia e Regione

Francesco Fasulo ha inoltre ribadito che non basta limitarsi a constatare i problemi:

“Il Comune di Assisi deve farsi parte attiva e sollecitare urgentemente la Provincia di Perugia e la Regione Umbria affinché intervengano immediatamente sulle strade di loro competenza. È in gioco la manutenzione ordinaria e straordinaria, la sicurezza pubblica e la riduzione della velocità. Non è più accettabile che i cittadini restino ostaggi di un continuo rimpallo di responsabilità tra enti, mentre le condizioni delle nostre strade peggiorano ogni giorno”.

La critica all’Amministrazione

Francesco Fasulo dichiara:

“Quello che ho elencato è solo una parte delle tante criticità che affliggono Assisi e le sue frazioni. È inaccettabile che i cittadini debbano convivere con strade dissestate, alberi pericolanti, tombini otturati, marciapiedi impraticabili, illuminazione insufficiente, degrado urbano e un’invasione di piccioni che mette a rischio l’igiene pubblica. L’attuale Giunta è incapace di dare risposte concrete: solo interventi tardivi, emergenziali e mai risolutivi. Io continuerò a battermi per ridare sicurezza, decoro e dignità alla nostra città e alle frazioni”.

 


Francesco Fasulo,
Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia

 

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